Supplenze da graduatorie di istituto: novità con il modello di convocazioni

Ultimi giorni per l’invio delle domande di partecipazione all’attribuzione degli incarichi di supplenza per l’anno scolastico 2021/22: ci sarà tempo, infatti, fino alle ore 23:59 di sabato 21 agosto.

Molti aspiranti docenti si stanno chiedendo come sarà gestita dal sistema la procedura di assegnazione, completamente informatizzata quest’anno, degli incarichi a tempo determinato, soprattutto in relazione alla priorità tra posti comuni e posti di sostegno

Supplenze scuola anno scolastico 2021/22, con quale priorità saranno conferiti gli incarichi tra posti comuni e sostegno?

Uil Scuola, attraverso una FAQ, ha risposto al quesito: ‘Con quale priorità di assegnazione il sistema attribuirà le supplenze tra posto comune e posto di sostegno?’

Non trattandosi di procedure separate ma uniche – ha sottolineato il sindacato – è fondamentale l’ordine di gradimento delle sedi, classi di concorso o tipologie di posto indicate a sistema dal docente.

Ciò vuol dire che se il docente partecipa sia per posto comune che per posto di sostegno, e inserirà, in ordine di preferenza, il posto comune, il sistema rispetterà questa scelta cercando di “accontentarlo” prima su posto comune. Non c’è quindi alcuna priorità a monte in ordine di assegnazione delle supplenze tra posto di sostegno e posto comune.

Cosa dice l’Ordinanza Ministeriale 60/2020

Il principio è stato ribadito dal professor Paolo Pizzo della segreteria nazionale Uil Scuola nel corso di un suo intervento a Orizzonte Scuola. Pizzo ha sottolineato, per altro, l’aspetto controverso rispetto a quanto previsto dall’Ordinanza Ministeriale N. 60/2020 dove, invece, si dispone che i posti di sostegno vengano conferiti agli aspiranti forniti del prescritto titolo di specializzazione dalle GAE, ai sensi del comma 5, e dalle relative GPS con priorità rispetto alle altre tipologie di insegnamenti su posti o cattedre comuni’.

Il sistema, però, non terrà conto di questa normativa, rispettando, invece, l’ordine di preferenza indicato dall’aspirante docente: pertanto, se si inserisce nella domanda prima il posto comune e poi quello di sostegno, il sistema attribuirà la priorità al posto comune, dato che l’aspirante docente lo ha indicato per primo.