Marcello Pacifico
Marcello Pacifico

Continua la polemica sulla nota del Ministero relativa ai tamponi gratuiti riservati al personale fragile. La Nota di chiarimento, che in teoria dovrebbe spiegare le indicazioni del Protocollo sulla sicurezza, in realtà contraddice quanto stabilito nel corso dell’incontro che ha visto la firma coi sindacati.

Nota ministero sui tamponi: ‘è irragionevole e illegittima’

‘La nota è il classico esempio di una Nota ministeriale illegittima‘ dice Marcello Pacifico, presidente Anief, in riferimento ai tamponi gratis solo per il personale fragile.

Impugneremo questa decisione al Tar che va contro anche precise indicazioni dell’Unione europea: ne chiederemo la sospensione. Se qualcuno vuole modificare il Protocollo, allora richiami tutte le parti coinvolte e magari, vista la volontà di modificarla, elimini anche la parte relativa all’obbligo di presentazione del green pass da parte del personale scolastico“.

Il Protocollo sulla sicurezza sottoscritto riporta a chiare lettere che i tamponi vengono garantiti dalle scuole a tutto il personale, e non solo a quello fragile come dice il Ministero. Al punto D leggiamo che:

le istituzioni scolastiche, mediante accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate, utilizzeranno le risorse anche per consentire di effettuare tamponi diagnostici al personale scolastico, secondo le modalità previste dall’Autorità sanitaria“.

Infatti, la UIL scuola ha minacciato di ritirare la firma se il Ministero non fa un passo indietro. Anief, al contrario, non ha firmato fin dall’inizio.

Senza tamponi non c’è sicurezza

Pacifico fa notare che senza il tampone diagnostico non si può avere la certezza che non si è contratta l’infezione. E’ quindi uno strumenti fondamentale per la sicurezza. Quindi perché garantirlo solo a chi è fragile? “La decisione viola un Protocollo siglato da alcune sigle sindacali, per conto di tutti i lavoratori, a dell’amministrazione e quindi del ministro stesso“.

Anief sta raccogliendo le adesioni per i ricorsi.