Inps, quarantena non considerata più malattia nel 2021: clamorosa svolta dell’Ente di Previdenza, news 21/8
Inps, quarantena non considerata più malattia nel 2021: clamorosa svolta dell’Ente di Previdenza, news 21/8

A quanto pare mancherebbero gli stanziamenti per l’Inps e quindi la malattia per i lavoratori del pubblico impiego non rientra nei periodi della malattia. Questa la clamorosa notizia comparsa poche ore fo attraverso un’indiscrezione dell’Agenzia di Stampa AGI.

Stop al pagamento dei periodi di malattia per la quarantena 2021, l’Inps: “mancano i fondi”

Ovviamente, come prevedibile, i sindacati confederali sono già su tutte le furie. Sull’articolo di AGI si parla espressamente di una circolare dell’Inps in cui si preannuncia la mancanza di fondi nel 2021, necessari per il pagamento dei periodi di malattia per chi dovesse trovare in quarantena fiduciaria a causa di contatti Covid.

La stessa Inps, messa alle strette sull’argomento ha dato i chiarimenti del caso: l’indennità di malattia per quarantena Covid sarà erogata per tutto il 2020 (nel limite delle risorse stanziate), ma non potrà essere erogata per gli eventi avvenuti nel 2021.

Il problema sarebbe imputabile – a detta dell’Istituto previdenziale – ad una dimenticanza (forse) del legislatore: in poche parole non sono stati stanziati fondi per il 2021. Per questa ragione l’Inps precisa: “Salvo eventuali interventi normativi, l’Istituto non potrà procedere a riconoscere la tutela previdenziale per gli eventi riferiti all’anno in corso”.

I sindacati confederali (CGIL, CISL e UIL) scrivono di tutto pugno ai ministri Andrea Orlando e Daniele Franco, esprimendo tutta la loro preoccupazione su quanto si sta per verificare. Chiedendo anche un deciso ed urgente intervento normativo finalizzato alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori per quanto riguarda la loro questione previdenziale.

Le dichiarazioni dei sindacati e della politica di sinistra

Ecco cosa dichiara Colombini, segretario confederale Cisl e responsabile sicurezza lavoro: “Dobbiamo insieme convincere il governo e i partiti della maggioranza a cambiare la posizione, trovando la copertura finanziaria che il ministro delle finanze non vuole dirottare su questa urgente necessità”.

Anche la politica di sinistra si esprime su questa tematica. Nicola Fratoianni, Segretario nazionale di Sinistra Italiana, in tal senso dichiara: “Continuiamo a ricevere da ogni parte d’Italia segnalazioni di lavoratori che essendo in quarantena causa Covid, a differenza di quanto avvenuto nel 2020, non riceveranno tutela previdenziale, insomma non avranno nessuna indennità”. E prosegue: “Il governo infatti ha pensato bene di non rifinanziare per il 2021 il fondo previsto, e la quarantena non viene più considerata malattia”.