Esonero contributi INPS, via alle domande dal 25 agosto
Esonero contributi INPS, via alle domande dal 25 agosto

Esonero contributi INPS, tra i vari interventi predisposti dal governo per far fronte alla crisi economica generata dalla pandemia Covid c’è anche la possibilità, per i lavoratori autonomi che appartengono a categorie specifiche, di ottenere l’esonero parziale dei contributi previdenziali ed assistenziali. Da domani, mercoledì 25 agosto 2021, sarà possibile inviare le domande. Vediamo chi sono i beneficiari e come inviare la domanda.

Esonero contributi INPS: da domani, 25 agosto, sarà possibile inviare la domanda

L’INPS ha formalizzato la normativa relativa all’invio delle domande per l’esonero parziale dei contributi previdenziali ed assistenziali attraverso il messaggio N. 2909 del 20 agosto scorso. Da domani, 25 agosto, i contribuenti potranno accedere al portale per poter inoltrare la propria domanda secondo quanto disposto dal comma 20 della legge N. 178/2020.

MESSAGGIO INPS N. 2909 DEL 20 AGOSTO

Chi potrà fare domanda?

Per poter presentare domanda, occorre essere in possesso di determinati requisiti e soddisfare condizioni specifiche.
Potranno inviare la domanda per l’esonero contributivo gli iscritti all’AGO, Gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria, pertanto le seguenti categorie di lavoratori: artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, alla Gestione Separata INPS e alle Casse Professioni autonome.


Per beneficiare dell’esonero contributivo, inoltre, si dovrà dimostrare di aver percepito, nell’anno 2019, un reddito complessivo non superiore a 50mila euro e che, nel corso dell’anno 2020, si sia verificato un calo del fatturato (dimostrabile) o dei corrispettivi non inferiore al 33% rispetto all’anno precedente.

Gli altri requisiti da soddisfare per la domanda

Per poter fare domanda, inoltre, occorrerà rispettare altri due requisiti, quelli riguardanti la regolarità contributiva e l’assenza di una pensione diretta oppure di un contratto di tipo subordinato. L’INPS, a questo proposito, ha sottolineato come, dal 1° novembre prossimo, si procederà con l’accertamento della cosiddetta regolarità contributiva dei richiedenti: pertanto, per evitare di vedersi respinta la domanda, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale invita a regolarizzare la propria posizione contributiva entro il prossimo 31 ottobre.

Come presentare la domanda

Per inviare la propria domanda, i beneficiari potranno accedere direttamente al portale telematico dell’INPS tramite PIN INPS, SPID di livello 2, CIE o CNS. La sezione interessata è quella relativa all’Esonero Contributivo articolo 1, comma 20-22 bis Legge 178/2020′.