Spunti didatti per prevenire il cyberbullismo
Spunti didatti per prevenire il cyberbullismo

Come prevenire ed affrontare bullismo e cyberbullismo a scuola: ecco alcuni utili spunti didattici per studenti ed insegnanti.

Bullismo e cyberbullismo: affrontiamo e preveniamo il fenomeno

Oggi proprio come in passato, fenomeni quali il bullismo ed ora anche il cyberbullismo sono diventati temi di grande rilievo ed ampiamente discussi nelle scuole.

In particolare, l’evoluzione del mondo virtuale ha generato una nuova e pericolosa modalità di espressione del bullismo, che si manifesta attraverso comportamenti aggressivi e violenti, veicolati però tramite la tecnologia.

In questo delicato contesto un ruolo di grande importanza è certamente ricoperto dalla scuola. Uno dei principali luoghi in cui si verificano episodi di bullismo, ma anche uno spazio educativo in cui tale fenomeno può essere affrontato e superato.

Vediamo subito alcuni utili spunti didattici per prevenire ed affrontare bullismo e cyberbullismo nelle scuole.

Spunti didattici

Tanto a scuola quanto in altri contesti bullismo e cyberbullismo devono essere affrontati senza ricorrere alla violenza, ma attraverso una serie di azioni di contrasto e di sensibilizzazione.

A tal proposito, è possibile ricorrere ad alcuni utili strumenti didattici e non solo, come ad esempio:

  • film: proiettare in classe pellicole incentrate su questo delicato tema può fungere da spunto per aprire una discussione ed una riflessione in merito;
  • progetti e campagne pubblicitarie da realizzare attraverso video, locandine ed altre forme di comunicazione;
  • corsi e lezioni di educazione emotiva;
  • Internet: creare un sito dedicato che permetta la collaborazione scuola-famiglia e con chat gestite da studenti ed insegnanti;
  • sportelli di ascolto da istituire in presenza e online;
  • formazione periodica per studenti ed insegnanti.

Ad ogni modo, perché il processo di sensibilizzazione risulti efficace, l’importante è favorire il confronto senza ‘puntare il dito’ contro gli altri. Solo così, si potranno aiutare le vittime a fidarsi e a confidarsi e far capire ai bulli le conseguenze dei propri comportamenti.