Assunzioni straordinarie da GPS 2021, presa di servizio e assegnazione sede
Assunzioni straordinarie da GPS 2021, presa di servizio e assegnazione sede

Assunzioni straordinarie da prima fascia GPS, gli Ambiti Territoriali stanno già cominciando a pubblicare gli esiti riguardanti le nomine finalizzate al ruolo, disposte dall’articolo 59 del decreto Sostegni Bis. Vediamo, in particolare, cosa prevede la normativa in merito all’assegnazione della sede e alle tempistiche riguardanti un’eventuale rinuncia da parte dell’aspirante docente per l’accettazione di un incarico di supplenza.

Assunzioni straordinarie da prima fascia GPS, l’assegnazione della sede e l’eventuale rinuncia

Secondo quanto indicato dal Decreto Ministeriale del 30 luglio 2021 (comma 7 dell’articolo 4), ‘l’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda comporta l’accettazione della stessa. L’assegnazione dell’incarico preclude il conferimento delle supplenze di cui all’articolo 2, comma 4, lettere a) e b) dell’Ordinanza ministeriale, anche per altra classe di concorso o tipologia di posto’.

Per quanto riguarda la possibile rinuncia da parte dell’aspirante docente, il comma 8 dell’articolo 4 del suddetto Decreto indica quanto segue:

‘La rinuncia all’incarico preclude il rifacimento delle operazioni anche per altra classe di concorso o tipologia di posto. In caso di rinuncia, resta salva la possibilità di partecipazione alle successive procedure di conferimento delle nomine a tempo determinato, qualora la rinuncia stessa pervenga entro il termine indicato dall’ufficio territorialmente competente.’

Anche la Guida Istanze Online per la compilazione delle domande per le supplenze ha ribadito questa disposizione: ‘Alle supplenze della seconda tipologia possono partecipare anche coloro che, avendo partecipato e ottenuto la nomina per la procedura straordinaria di cui al D.L. 73/2021, art. 59 comma 4, rinunciano per ottenere una nuova proposta di nomina. Detta rinuncia deve essere comunicata tempestivamente agli uffici territoriali.’

Rinuncia possibile ma le tempistiche saranno ristrette

Il consiglio è quello di monitorare costantemente i siti degli ambiti territoriali provinciali in quanto, come detto poc’anzi, è già iniziata la pubblicazione degli esiti. Nel caso in cui l’aspirante docente volesse rinunciare all’eventuale nomina finalizzata al ruolo per accettare, invece, un incarico di supplenza, tale rinuncia dovrà essere comunicata in tempi rapidi.

Se così non fosse, l’assegnazione si intende accettata e, di conseguenza, l’aspirante docente non potrà partecipare alle successive operazioni riguardanti il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.