https://www.scuolainforma.it/2021/09/16/il-ministro-dellistruzione-bianchi-ha-firmato-latto-di-indirizzo-2022-pdf.html
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Riapertura delle scuole e obbligo del Green Pass per il personale scolastico, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, è tornato sull’argomento in qualità di ospite della trasmissione ‘Morning News’, in onda su Canale 5, oggi 26 agosto.

Ministro Bianchi: ‘La norma è chiara, chi non ha il Green Pass sarà sospeso’

‘Siamo sopra il 90% dei vaccinati e la situazione sta rapidamente mutando. Il commissario Figliuolo – ha sottolineato il numero uno del dicastero di Viale Trastevere – sta facendo un lavoro eccezionale e c’è stato un forte aumento dei vaccinati, non solo nel personale ma soprattutto negli studenti. La norma è chiara – ha ribadito Bianchi – chi ha il green pass va a scuola, chi non lo ha, perché ritiene di non doversi vaccinare, sarà sospeso. 

Se uno ritiene di dover fare un tampone, si ricordi che il tampone non è un sostituto del vaccino. È semplicemente un atto di tracciamento. Non abbandoniamo nessuno ma non deroghiamo rispetto a quanto detto’.

Controllo Green Pass

Per quanto riguarda il controllo del Green Pass, Bianchi ha spiegato che i presidi non sono contro ma ‘solo una sigla sindacale’.

Bianchi ha ribadito come spetterà ai presidi: ‘Stiamo facendo questo grande lavoro con loro e con l’Autorità della privacy per avere uno strumento semplice per permettere tutte le mattine di verificare chi ha il disco verde e chi il disco rosso. Quando in una classe c’è un ragazzo positivo verrà allontanato e anche gli altri alunni, e si verificherà l’ampiezza del cluster. Ora si isolano esattamente le situazioni di rischio che viene monitorato senza più generalizzare. Non c’è più il rischio di Regioni in quarantena’.

Classi pollaio

In merito alle questioni delle cosiddette ‘classi pollaio‘, Bianchi ha sottolineato che il problema dell’affollamento delle aule riguarda ‘il 2,9 per cento delle classi’ e si trovano soprattutto negli istituti tecnici delle grandi città. Il ministro ha sottolineato come si abbia la conoscenza millimetrica del problema e come il Ministero stia lavorando con interventi mirati, precisando tuttavia che la normativa consente classi con un range di studenti compreso tra i 15 e i 27.