Scuola, ecco come funzionerà l'app per il controllo dei Green Pass

Scuola e controllo Green Pass docenti e personale ATA, in arrivo una web app che dovrebbe agevolare il compito dei dirigenti scolastici per il controllo delle certificazioni verdi Covid. I tecnici del Ministero dell’Istruzione, come riporta ‘Il Messaggero’ di oggi, venerdì 27 agosto, stanno studiando una soluzione adeguata per garantire la riservatezza dei dati personali.

Controllo Green Pass docenti e personale ATA, in arrivo la web app del Ministero dell’Istruzione

La piattaforma web in arrivo dovrebbe permettere alle segreterie scolastiche di conoscere, giorno per giorno, la validità o meno dei Green Pass. Le informazioni riguardanti la certificazione verde non riguarderanno la natura del pass: in buona sostanza, sarà tenuta riservata la motivazione del rilascio, se per un ciclo vaccinale completo o per un esito negativo di un tampone. 

La piattaforma informatica, in pratica, permetterà di incrociare i codici fiscali con quelli relativi alle vaccinazioni e ai tamponi eseguiti: le segreterie delle scuole, così, potranno avere sotto mano la situazione del personale con modalità semplificate e semplici da gestire.

Antonello Giannelli, presidente di ANP, ha accolto favorevolmente l’iniziativa: ‘Non si tratterebbe di utilizzare un lettore – ha dichiarato – bensì un collegamento telematico alle banche dati del Green Pass: se fosse possibile, vorrebbe dire che stiamo andando nella direzione giusta’.

Sarà necessario, però, l’OK del Garante per la Privacy: ‘È sicuramente positiva la notizia della messa in campo di una procedura semplificata per il controllo del Green Pass – ha commentato Flc-Cgil – aspettiamo, comunque, il parere del Garante perché, comunque, ci sarebbe un trattamento di dati personali’.

L’app non sarà pronta per l’avvio dell’anno scolastico

Tuttavia, l’app non potrà entrare in funzione per l’avvio dell’anno scolastico 2021/22: nella migliore delle ipotesi, potrà partire per la fine del mese di settembre. Cristina Costarelli, presidente di Asso-presidi Lazio, ha sottolineato come i controlli giornalieri comporteranno degli aggravi notevoli per il personale: ‘I prof dovranno arrivare a scuola in anticipo ed è chiaro che potranno esserci dei ritardi per l’inizio delle lezioni, le classi potrebbero restare per qualche minuto scoperte. Speriamo, dunque, che l’ipotesi della piattaforma si concretizzi al più presto’.