Docenti e ATA con tampone negativo ma senza Green pass: che si fa?
Docenti e ATA con tampone negativo ma senza Green pass: che si fa?

Green pass scuola, dal 1° settembre si parte con l’obbligo della certificazione verde per il personale scolastico, docenti e personale ATA. Vediamo chi è escluso dall’obbligo del Green Pass e cosa succede in caso di mancato possesso di Green Pass.

Green pass docenti e personale ATA: le nuove regole e le sanzioni

Come riporta ‘Il Sole 24 Ore’ di oggi, lunedì 30 agosto 2021, il Ministero dell’Istruzione e quello della Salute stanno ancora lavorando alla nuova piattaforma Web che dovrebbe agevolare i controlli da parte dei dirigenti scolastici. La novità dovrebbe consistere in un’app che indicherà lo stato del certificato vaccinale dei docenti e del personale ATA: verde se attivo, rosso se inattivo. 

Sull’introduzione della piattaforma, però, dovrà esprimersi il garante della privacy in merito alla regolarità della procedura di controllo per quanto riguarda il trattamento dei dati personali. Secondo le ultime indiscrezioni, se il garante darà il via libera, si dovrebbe partire in via sperimentale la prossima settimana. Dopo una settimana di rodaggio, si conta di poter attuare regolarmente la procedura informatizzata in coincidenza con l’avvio delle lezioni, il 13 settembre. 

Martedì è prevista una conferenza con tutti i dirigenti scolastici: si teme una vera e propria valanga di richieste di permessi, congedi e certificati di malattia che potrebbero creare notevoli disagi.

Obbligo Green Pass, chi è escluso

Sono esclusi dall’obbligo solo i soggetti esenti dalla campagna vaccinale per effetto di idonea certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie, in formato anche cartaceo, che, nelle more dell’adozione delle disposizioni attuative del ministero della Salute, ha validità massima fino al 30 settembre. Sino a questa data, si ritengono ugualmente validi i certificati di esclusione vaccinale già emessi dai Servizi sanitari regionali.

Mancato possesso del Green Pass

Il personale sprovvisto di Green Pass non potrà prendere servizio, né restare a scuola e sarà considerato assente ingiustificato. Come già ricordato in altra sede, a decorrere dal quinto giorno di assenza, si attuerà la sospensione del rapporto di lavoro e della relativa retribuzione. Dal primo giorno, invece, e per ogni giorno di mancata esibizione del Green Pass, sarà sottratta dallo stipendio la singola giornata, in quanto, come spiegato in precedenza, si tratta di assenza ingiustificata.

Sanzioni amministrative

Saranno i dirigenti scolastici a dover verificare il rispetto delle prescrizioni, eventualmente delegando formalmente dei collaboratori per l’effettuazione dei controlli.
In caso di violazione relativa all’obbligo di possesso della certificazione verde, è prevista la sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro: tale sanzione andrà ad aggiungersi alla sanzione inerente il rapporto di lavoro, ovvero la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione dal quinto giorno.

La sanzione sarà comminata in via amministrativa dai dirigenti scolastici, in quanto considerati ‘organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro’.

Per quanto riguarda la sospensione dal lavoro oltre il quinto giorno di assenza, il preside sarà chiamato a notificare al dipendente il provvedimento che, considerando l’arco temporale indicato dal decreto legge, non potrà andare oltre il 31 dicembre, salvo eventuali proroghe dello stato di emergenza o disposizioni integrative del DL 111/2021.