Collegi docenti 2021/22, cosa dice l'articolo 29 del CCNL scuola

L’anno scolastico 2021/22 sta ufficialmente per partire, non senza i dubbi legati all’emergenza sanitaria che la scuola sta vivendo da diversi mesi. I collegi dei docenti, nelle varie scuole, sono stati già convocati. In merito al PAA (Piano annuale delle Attività), riveste particolare importanza ciò che viene indicato al comma 3 dell’articolo 29 del CCNL scuola 2006/2009.

Collegi docenti rientrano delle 40 ore annue

Il PAA (Piano annuale delle attività) contiene gli obblighi di lavoro dei docenti di carattere collegiale e funzionali alle attività di insegnamento: questo va predisposto e deliberato all’inizio dell’anno scolastico, prima dell’avvio delle lezioni.

PAA (Piano annuale delle attività’)

L’articolo 28, comma 4, del CCNL 2007, confermato dal Contratto 2016-18, disciplina tale normativa:

‘Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.
Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze. Di tale piano è data informazione alle OO.SS. di cui all’art. 7.”

Il PAA, dunque, potrà prevedere delle riunioni funzionali all’insegnamento: queste potranno essere svolte in presenza o (molto probabilmente) a distanza prima dell’inizio delle attività didattiche: tali riunione rientrano nel novero delle 40 ore destinate annualmente a tali attività secondo quanto disposto dal comma 3 dell’articolo 29 del CCNL scuola 2006/2009 (lettera a)), dove si legge:

‘….partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue‘.

Collegi docenti rientrano nelle attività delle 40 ore annue

Il comma 1 dell’articolo 29 stabilisce che: ‘L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.’

In queste attività rientrano:

  • Collegi dei docenti;
  • Attività di programmazione;
  • Attività di progettazione;
  • Attività di ricerca;
  • Attività di valutazione;
  • Attività di documentazione;
  • Attività di aggiornamento e formazione;
  • Ricevimento genitori;
  • Consegna documenti di valutazione;
  • La preparazione dei lavori degli organi collegiali;
  • Partecipazione alle riunioni;
  • Attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.

Sempre secondo il succitato comma 3 dell’articolo 29 del CCNL scuola, queste arrività non potranno superare le 40 ore annue.