Green Pass, docente contraria si licenzia dopo 17 anni
Green Pass, docente contraria si licenzia dopo 17 anni

Con la Nota Ministeriale 1260 del 30 agosto, arrivano dal Ministero dell’Istruzione delle indicazioni per la questione Green pass a scuola. Ad un giorno dalla riapertura del nuovo anno scolastico si delineano disposizioni più precise sulla verifica della certificazione verde per il personale docente ed ATA. Facciamo chiarezza sui punti cardine previsti dalla nota ministeriale.

Due step per la verifica del Green pass a scuola

La nota ministeriale del 30 agosto spiega che la verifica del Green pass a scuola avverrà con due step: dal 1° al 13 settembre si attiverà una procedura ordinaria, successivamente si dovrebbe passare ad un sistema automatizzato per snellire il meccanismo dei controlli. Il Ministero auspica il passaggio da una procedura all’altra il 13 settembre poiché a quella data corrisponde l’inizio delle lezioni nella maggior parte delle regioni. Un dato certo è che non si può ricorrere all’autocertificazione, poiché la norma prevede il possesso e l’esibizione del Green pass.  

Procedura ordinaria del Green pass a scuola

La procedura “ordinaria”  sarà transitoria e si espliciterà attraverso l’App “VerificaC19”. Il controllo del Green pass a scuola avverrà con la seguente modalità:

  • Chi deve effettuare il controllo (DS o suo delegato) richiede il QR Code del Green pass all’interessato (sia in formato digitale che cartaceo)
  • L’App scansiona il QR Code e procedendo con il controllo, trasmette tre possibili esiti: schermata verde se la certificazione è valida in Italia ed Europa; azzurra se è valida solo in Italia; rossa in caso di non validità, o scadenza od errore di lettura.
  • Qualora la schermata fosse rossa, il personale non potrà accedere a scuola e dovrà regolarizzare la propria posizione.

Procedura automatizzata

Per velocizzare le operazioni di verifica del Green pass a scuola, si sta lavorando all’elaborazione di una piattaforma informatica: questa si basa sull’interoperabilità tra il sistema informativo scolastico SIDI e la piattaforma nazionale DGC. Quest’ultima si occupa appunto dell’emissione, del rilascio e della verifica delle certificazioni verdi COVID 19.

Il DS potrà interrogare il sistema SIDI che cooperando con il sistema informativo del Ministero della Salute, indicherà l’esito del controllo. Tale procedura sarà possibile esclusivamente per il personale in servizio e non richiederà la scansione di ogni singolo QR Code: il risultato reso avrà comunque la stessa tipologia di schermate restituite tramite App.  

Nell’ottica del risparmio di tempo, il DS o un suo delegato, potrà limitarsi solamente al controllo dei QR Code la cui verifica ne riporta la schermata rossa.

L’adozione di questa procedura tuttavia richiede un ulteriore intervento normativo, indispensabile per la protezione dei dati personali.

NOTA MINISTERIALE