Specializzazione sostegno conseguito in Spagna: CdS accoglie il ricorso, il Mi dovrà riconoscerlo in Italia
Specializzazione sostegno conseguito in Spagna: CdS accoglie il ricorso, il Mi dovrà riconoscerlo in Italia

Di seguito il comunicato dello Studio Legale Naso & Partners relativamente all’importante riconoscimento da parte del Consiglio di Stato del Titolo di Specializzazione sul Sostegno conseguito in Spagna.

Titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti in Spagna: il consiglio di stato accoglie il ricorso dello Studio Legale Naso & Partners.

I Giudici inoltre stabiliscono la piena competenza del Ministero dell’Istruzione per il riconoscimento in Italia e ribadisce l’illegittimità della richiesta dell’amministrazione di produrre il certificato “Acreditación”

Il Consiglio di Stato, con la recente Ordinanza del 27 agosto 2021, ha finalmente accolto il ricorso dello Studio Legale Naso & Partners, dichiarando la piena competenza del Ministero dell’Istruzione nella procedura di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno ed ha ribadito l’assoluta illegittimità della richiesta dell’Amministrazione di produrre il certificato “Acreditación” per i titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti dai cittadini italiani in Spagna.

In precedenza, il TAR del Lazio aveva respinto il ricorso promosso da un docente, già abilitato all’insegnamento in Italia, che aveva conseguito tale titolo di specializzazione in Spagna ma aveva poi ricevuto dal Ministero dell’Istruzione il provvedimento di rigetto della sua domanda di riconoscimento.

In particolare il Ministero dell’Istruzione aveva rigettato tale domanda in quanto l’istante non avrebbe prodotto all’Amministrazione il certificato “Acreditación” ed aveva altresì affermato che, in difetto di tale documento ed ai soli fini accademici, il medesimo avrebbe dovuto presentare tale istanza al Ministero dell’Università e della Ricerca.

Avverso la suddetta pronuncia il predetto docente, assistito dallo Studio Legale Naso & Partners, ha così presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato, chiedendo la sospensione dell’efficacia della sentenza emessa dal TAR Lazio.

Con l’Ordinanza del 27 agosto 2021, il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensione della suddetta sentenza con la seguente motivazione: “in continuità all’indirizzo giurisprudenziale assunto dalla Sezione in analoghe vicende (cfr., ord. Cons.St., sez. VI, 24 febbraio 2020 nn. 883, 886) a quella qui in esame, l’Acreditation, pretesa dal Ministero, non è stata rilasciata poiché la Spagna la rilascia solo per l’abilitazione all’insegnamento non già per il conseguimento, come nel caso in esame, del titolo di specializzazione d’insegnante di sostegno.

Secondo gli avvocati Domenico Naso e Valerio Lancia, che hanno seguito il ricorso in appello al Consiglio di Stato, tale nuova pronuncia favorevole risulta particolarmente significativa in quanto smentisce in radice la tesi sostenuta dall’Amministrazione, ovvero che per il riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno sarebbe competente il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Da ultimo si evidenzia che, in tale recente pronuncia, il Consiglio di Stato ha fatto espresso riferimento alle precedenti Ordinanze favorevoli nn. 883 e 886 del 24.02.2020, emesse all’esito di due distinti giudizi promossi sempre dallo Studio Legale Naso & Partners, nelle quali il predetto Collegio aveva stabilito – per la prima volta – l’illegittimità della richiesta del Ministero dell’Istruzione di produrre il certificato “Acreditacion” per i cittadini italiani che avevano conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in Spagna. A questo punto il Ministero dell’Istruzione, secondo quanto stabilito dalla recente Ordinanza del Consiglio di Stato, dovrà provvedere a riesaminare la domanda presentata dal ricorrente all’Amministrazione ed eventualmente richiedere l’espletamento di alcune misure compensative prima di procedere a tale riconoscimento.