Anagrafe docenti
Anagrafe docenti

I dati convalidati degli aspiranti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e in quelle di istituto andranno a confluire nell’anagrafe nazionale docenti. Nel corso dell’anno, e tuttora, le segreterie scolastiche hanno comunicato agli Uffici Scolastici i decreti di convalida/rettifica dei punteggi delle graduatorie.

Creazione di una banca dati docenti

L’Om 60/2020, che disciplina le GPS e le graduatorie di Istituto, all’articolo 16 prevede che venga ridefinita l’anagrafe dei docenti, dove confluiscono i certificati presentati per la procedura di inclusione in graduatoria. Si legge:

“La presentazione delle istanze, la loro valutazione e la definizione delle graduatorie avvengono con procedura informatizzata che prevede la creazione di una banca dati a sistema, anche ai fini dell’anagrafe nazionale dei docenti”

L’Anagrafe nazionale dei docenti: a cosa serve?

A cosa serve inserire i dati convalidati degli aspiranti nelle graduatorie provinciali e di Istituto all’interno dell’anagrafe telematica nazionale dei docenti?

Secondo quanto riportato da fonti ministeriali, servirebbe a permettere ai genitori di valutare le istituzioni scolastiche, grazie alla possibilità di esaminare online il curriculum dei docenti. Inoltre, permetterebbe di elaborare un percorso/carriera del corpo docente.

Altro scopo è semplificare la procedura durante il prossimo aggiornamento (2022). I dati già archiviati non dovranno attendere nuovamente la convalida. Quindi si dovranno verificare solo nuovi eventuali servizi e titoli degli aspiranti.