Il ministro dell'Istruzione Bianchi ha firmato l'atto di indirizzo 2022 (PDF)
Il ministro dell'Istruzione Bianchi ha firmato l'atto di indirizzo 2022 (PDF)

Oggi durante la conferenza stampa con il Premier Draghi e i colleghi Speranza, Gelmini e Giovannini, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi parla di numeri (su immissioni in ruolo e sui concorsi), con entusiasmo e soddisfazione.

Il ministro Bianchi sui concorsi: saranno regolari con cadenza annuale fino al 2023

Si esulta quando parla di cifre e soprattutto quanto affronta l’argomento concorsi. Si dice soddisfatto di tutto il lavoro finora effettuato e si sofferma sulla volontà da parte sua di evitare qualsivoglia sanatoria su questa tematica.

Sui numeri degli insegnanti immessi nei ruoli dello Stato, Bianchi è chiaro: “Facendo i concorsi abbiamo messo in ruolo quest’anno 59mila insegnanti, l’anno scorso erano stati 19mila, quindi sono tre volte tanto“.

A proposito degli insegnanti di sostegno il ministro ha aggiunto: “Di questi, abbiamo inserito 13.908 insegnanti di sostegno, l’anno scorso erano 1.778″.

Altro punto che ha rasentato l’autocelebrazione è stato quello relativo alle procedure per le supplenze, tematica quest’ultima ampiamente criticata dalla maggior parte delle sigle sindacali. In settimana – precisa Bianchi – si concluderanno le nomine per le supplenze annuali.

Ritornando ai concorsi, Bianchi precisa che il suo Dicastero sta già lavorando per l’anno prossimo, quando le tornate concorsuali entreranno a regime e del tutto calendarizzate, con cadenza annuale per il normale turnover che dovrebbe concludersi nel 2030.

Situazione caotica per le nomine dei supplenti, sia per il ruolo da GPS che per gli incarichi fino al termine delle attività didattiche

Purtroppo, le dichiarazioni di questi giorni dei leader delle principali sigle sindacali di categoria raccontano altre verità. Si parla tanto di situazioni caotiche per via dei tanti errori nella procedura informatizzata per l’attribuzione delle supplenze.

In particolare, quella relativa all’attribuzione delle supplenze con le finalità (l’anno prossimo) del ruolo da GPS, per i candidati presenti negli elenchi di prima fascia e negli elenchi aggiuntivi.

Si precisa infatti che fino a stamane si sono verificati tanti errori che hanno portato a delle continue correzioni, con la prevedibile conseguenza della mancanza dei nominativi per scorrimento, sui posti rimasti vuoti per la rinuncia degli stessi.

Dello stesso tenore, o peggio ancora, la situazione per quanto concerne l’attribuzione delle nomine per le supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto. In questo caso i ben informati parlano di vere e proprie procedure caotiche.