Obbligo vaccinale, Salvini: ‘Diremo NO in Parlamento, non esiste in nessun Paese europeo’
Obbligo vaccinale, Salvini: ‘Diremo NO in Parlamento, non esiste in nessun Paese europeo’

La notizia del giorno è sicuramente lo scontro sul Green Pass avvenuto all’interno della maggioranza di Governo. Ma qui vogliamo sottolineare la provocazione di Matteo Salvini, nel chiarire la sua posizione sulla certificazione verde e la necessità dei tamponi per chi non è vaccinato. Provocazione che scopre una verità scomoda.

Green Pass e tamponi a pagamento

“Se lo Stato impone il Green Pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti“. Così afferma Salvini spiegando il motivo del suo cambio di posizione sull’obbligatorietà del Green Pass.

Subito a sostegno suo parla Rossano Sasso, sottosegretario all’istruzione, che riportando le sue parole commenta: “Se lo Stato impone il green pass, garantisca tamponi gratis per tutti. Con Matteo Salvini, sempre.”

Il ragionamento è scontato: se l’obiettivo è la sicurezza e la prevenzione, perché far pagare i tamponi?

Stipendi e prezzo tamponi

Salvini fa notare che non tutti possono permettersi di pagare un tampone ogni due giorni per il Green Pass obbligatorio. Infatti, nel suo stile, lancia una provocazione che lascia intendere la discriminazione verso chi ha meno disponibilità economiche:

Non si tratta di essere no vax o no Green Pass – ho sia l’uno che l’altro – si tratta di aiutare milioni di italiani in difficoltà. Non tutti trovano 24.000 euro nella cuccia del cane”.

Ora, probabilmente, toccherà a Draghi spegnere il vespaio sollevato.