Docenti e ATA con tampone negativo ma senza Green pass: che si fa?
Docenti e ATA con tampone negativo ma senza Green pass: che si fa?

Primo giorno di Green Pass a scuola, non senza problemi, insulti e denunce. Un anno scolastico 2021/22 che è iniziato all’insegna delle nuove complicazioni derivanti dall’obbligo della certificazione verde per il personale docente e non.

Primo giorno di Green Pass a scuola, docenti respinti e prime denunce

Come riporta il quotidiano ‘La Stampa’, la segreteria dell’istituto comprensivo di Zoppola, in provincia di Pordenone, era completamente deserta: un dirigente e tre assistenti, tutti in malattia. Ad Alghero, un collaboratore scolastico di un istituto alberghiero è stato denunciato per resistenza e lesioni per aver tentato di entrare nella struttura senza essere in possesso del Green Pass.

Due docenti torinesi del liceo Curie-Levi sono stati lasciati fuori. Uno dei due docenti, Giuseppe Pantaleo, ha denunciato il dirigente scolastico per abuso d’ufficio. ‘Quel che sta succedendo è inquietante – ha dichiarato il professore – se si obietta si viene allontanati dal posto di lavoro. Non sono “no vax”, ma non trovo logico chiedere il green pass agli insegnanti. Credo in quello che ho fatto. Potrebbe costarmi, ma ho la coscienza a posto’.

Alisa Matizen, l’altra docente respinta, ha dichiarato: ‘Sono serena, è stato un malinteso che si chiarirà. Mi stanno etichettando come “no vax”, ma sono stata solo esentata dal vaccino per motivi di salute. Sono arrivata a scuola tranquilla, non mi aspettavo di essere lasciata fuori e neppure tutto il clamore’. L’insegnante di spagnolo, comunque, ha deciso di non sporgere denuncia.

Sono stati una decina, invece, i docenti rimandati a casa in Toscana e in Friuli Venezia Giulia. In Sardegna si sono contati cinque-sei casi. A Milano due educatrici di un asilo nido e di una scuola dell’infanzia sono state respinte in quanto della certificazione verde. A Paliano (Roma) un professore è entrato con un certificato firmato da un ginecologo.