Obbligo vaccinale, dichiarazione scioccante di Sileri: 'In questo momento voterei contro', ecco perchè
Obbligo vaccinale, dichiarazione scioccante di Sileri: 'In questo momento voterei contro', ecco perchè

Durante la trasmissione televisiva ‘In Onda‘ su La7 il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri si dice contrario all’obbligo vaccinale. La dichiarazione dell’importante esponente pentastellato lascia di stucco tutti, persino i conduttori della trasmissione televisiva.

Contrario all’obbligo vaccinale il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri: su La7 tutti ammutoliti!

Ecco cosa dichiara Sileri: «Obbligo vaccinale? In questo momento voterei contro. Deve essere un’extrema ratio. Se la popolazione non si vaccina e il virus corre, una qualche forma di obbligo va prevista. La vaccinazione – continua il viceministro – sta andando molto bene e il target dell’80% si raggiungerà».

Sileri spiega le motivazioni che stanno alla base della sua opinione: «Innanzitutto i vaccini non sono ancora in libero mercato e anche se ci dovesse essere Pzifer libero per Ema al di là al del fatto che sarebbe solo un vaccino, come si fa a mettere un obbligo se gli altri vaccini non sono liberi? E per raggiungere quale target? La vera alternativa è l’ampliamento del Green pass».

La sua spiegazione, come sempre del resto, non fa una piega. Pierpaolo SIleri con la calma che lo contraddistingue esprime un concetto assolutamente controcorrente rispetto a quello illustrato l’altro ieri dal Premier Draghi.

Se da domani (ipotetico) partisse l’obbligo vaccinale, il rischio che l’andamento della campagna vaccinale ne risentirebbe è molto alto. Inevitabilmente scatterebbe la corsa al vaccino Pzifer a discapito degli altri vaccini per i quali ancora non c’è stata un’autorizzazione al libero commercio“, spiega il sottosegretario alla salute.

Sileri avverte: “Attenzione a non innescare le battaglie ideologiche”

Alla stessa stregua, prosegue Sileri, non dovrebbe trascurarsi neanche il tema delicato che riguarda le questioni costituzionali. Su questo aspetto il pentastellato è chiarissimo: “l’imposizione di un obbligo o di una certificazione va collegata all’andamento del contagio. In caso contrario, questa scelta non sarebbe legittima perché limitativa della libertà in assenza di un pericolo proporzionato e ragionevole“.

Sulle derive dei movimenti del no Sileri aggiunge una saggia riflessione: “il popolo dei No-vax, no-Mask e no-green pass anche di fronte all’obbligo vaccinale continuerebbe a combattere (alcuni virtualmente dietro la tastiera) la sua battaglia ‘ideologica’“.