Supplenze GPS e MAD, altre precisazioni
Supplenze GPS e MAD, altre precisazioni

È in corso la procedura per lattribuzione delle supplenze da GPS e GAE per l’anno scolastico 2021/22. Dopo aver attinto alle Graduatorie Provinciali, alle GAE ed alle GI sarà il turno degli aspiranti docenti inscritti nelle MAD. Tra caos, polemiche e ritardi che stanno caratterizzando questa fase di nomine, forniamo ancora chiarimenti antecedenti e successivi il conferimento della nomina.

Caos per le supplenze da GPS

Tanto il caos di questi giorni relativo ad un malfunzionamento dell’algoritmo ministeriale che ha generato ritardi e rettifiche al conferimento degli incarichi: tantissime le segnalazioni di errori pervenute agli Uffici scolastici Provinciali che stanno lavorando senza sosta per assicurare l’espletamento della procedura nel più breve tempo possibile. Alcuni USP hanno rinviato le nomine in modo tale da correggere gli errori e completare la disponibilità delle cattedre. Si raccomanda pertanto di visionare con attenzione gli avvisi man ano pubblicati sui siti ufficiali dei vari USP.

Rifiuto di una supplenza

Cosa implica il rifiuto di un incarico? Producendo la domanda su Istanze Online per partecipare all’attribuzione delle supplenze, l’aspirante docente ha dato la propria disponibilità ad accettare un eventuale incarico. L’art 14 comma 2 OM 60 /2020 (che disciplina il conferimento delle supplenze), disciplina la mancata presa di servizio dovuto al rifiuto di un incarico: questo comporta il non poter più  ottenere supplenze per l’anno scolastico 2021/22, sia da GPS, che GAE che Graduatorie d’Istituto.

Possibilità di altre supplenze

Cosa succede se in questa fase un docente non dovesse conseguire nessun incarico? La partita non è finita infatti ha altre possibilità per ottenere delle supplenze: in primo luogo, così come sta già avvenendo, eventuali rinunce determinerebbero uno scorrimento delle graduatorie e la possibilità quindi di ricevere un incarico.

Inoltre, il sostegno rappresenta una grandissima risorsa: tantissimi sono i posti in deroga per il 2021/22 che si potranno assegnare anche ai docenti non specializzati. Attraverso le graduatorie incrociate, infatti, anche chi non ha il relativo titolo di specializzazione, può ricevere un incarico su sostegno. L’USP assegnerà la supplenza tenendo conto dei risultati dell’algoritmo sulla base delle preferenze espresse nella domanda di partecipazione.

Infine, restano le Graduatorie d’Istituto dalle quali si attingerà per le supplenze brevi (che potrebbero però prorogarsi fino alla fine delle attività didattiche). Si utilizzeranno le GI anche per il conferimento degli incarichi per il personale COVID.

Supplenze da MAD

Le MAD rappresentano un’importante opportunità per tantissimi aspiranti docenti e seguono tutte le precedenti fasi di attribuzione delle supplenze. Si deve presentare la disponibilità per un incarico da MAD direttamente alle scuole in base alle modalità previste da ogni singolo istituto: alcuni chiedono l’invio della domanda tramite PEC, altri con una semplice email, altri ancora prevedono la compilazione di un form on line.

La succitata circolare delle supplenze prevede che possono presentare la domanda gli aspiranti docenti che non risultino inseriti in nessuna GPS o GI. Inoltre le istanze devono essere presentate esclusivamente per una sola provincia da precisare con chiarezza nella domanda: al momento, infatti dal MI non è pervenuta nessuna deroga per l’inserimento di più province così come avvenuto per il 2020/21.

Anche gli aspiranti docenti delle MAD hanno l’obbligo del Green Pass: è opportuno dunque regolarizzare la propria posizione al fine di una probabile nomina.