Concorso ordinario, news 6/9: 'Entro dicembre', l'annuncio di Barbara Floridia
Concorso ordinario, news 6/9: 'Entro dicembre', l'annuncio di Barbara Floridia

Scuola, dopo le immissioni in ruolo ordinarie e straordinarie legate all’inizio del nuovo anno scolastico, l’attenzione dei docenti precari che aspirano al ruolo è rivolta necessariamente al prossimo concorso ordinario che, dopo la sospensione legata all’emergenza sanitaria, dovrebbe partire entro la fine del 2021. Lo ha annunciato la sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione, Barbara Floridia.

Concorso ordinario, Barbara Floridia annuncia: ‘Si partirà entro la fine del 2021’

Nel corso di un’intervista a SkyTG24, Barbara Floridia ha parlato di immissioni in ruolo e del nuovo concorso ordinario: ‘Per quanto riguarda le cattedre e i supplenti – ha dichiarato l’esponente del M5S – quest’anno sono stati immessi in ruolo 50mila docenti più 10mila che saranno immessi in ruolo dopo un percorso e un esame finale. Di queste 60mila cattedre, 30mila riguardano il concorso straordinario emanato dal ministro precedente durante il governo Conte 2.

Tante sono state le assunzioni e tante saranno ancora. Ho già parlato con il ministro Bianchi: l’auspicio è quello di partire il prima possibile il concorso ordinario di cui abbiamo già fatto partire una prima parte con le materie Stem. Adesso deve assolutamente partire, entro la fine dell’anno, il concorso ordinario.’

Floridia: ‘Via al concorso ordinario entro fine anno’

Orizzonte Scuola ha riportato le ultime dichiarazioni della sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione a proposito del concorso ordinario: ‘Quest’anno vedrà l’inizio del concorso ordinario per la scuola. Si tratta di una notizia attesa da oltre 500 mila candidati e soprattutto uno strumento su cui il MoVimento 5 Stelle ha lavorato senza sosta già a partire dal governo Conte 2. 

Senza il Movimento 5 Stelle al governo è molto probabile che questo obiettivo non sarebbe stato raggiunto. Il nostro orizzonte è quello di favorire il superamento del precariato e dare nuove risorse al mondo della scuola per contribuire a uscire dall’emergenza. Continuiamo su questa strada, investendo sulla scuola pubblica e rendendola centrale per ogni strategia per la ripresa del Paese.’