Pensioni 2022 uscita
Come uscire dal mondo del lavoro a partire dal 2022

Pensioni 2022: quali sono finora le vie d’uscita con cui lasciare il mondo del lavoro a partire dal prossimo anno? Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Pensioni 2022: quali vie d’uscita

Come precedentemente anticipato, nel corso del mese di settembre è prevista la ripresa del dibattito tra Governo e sindacati a proposito della prossima riforma delle pensioni.

Al momento, tuttavia, si sono già delineate alcune strade percorribili a partire dal 1° gennaio 2022, quando Quota 100 entrerà ufficialmente in disuso.

In particolare, stando alle ultime indiscrezioni, l’ipotesi più probabile è quella secondo cui con la nuova Legge di Bilancio dovrebbero essere potenziate alcune delle misure già in vigore.

Ma vediamo nel dettaglio quali potrebbero essere tra qualche mese le vie d’uscita anticipata per lasciare il mondo del lavoro prima dei 67 anni di età.

Ape sociale allargata

Tra i temi caldi riguardanti la riforma delle pensioni vi sono, in primo luogo, la proroga ed il potenziamento dell’Ape sociale.

L’idea, di fatto, sarebbe quella di allargare la platea dei beneficiari, in modo tale da garantire ad un più alto numero di lavoratori di andare in pensione a 63 anni. Purché in possesso di determinati requisiti.

Opzione donna

Quasi certa è, inoltre, la riconferma di Opzione donna. La misura destinata alle lavoratrice che consente, al momento, l’uscita dal mondo del lavoro con 35 anni di contributi e 58 anni di età (59 le autonome).

Ad ogni modo, a tal proposito, non è ancora da escludere che con il prossimo anno ci possa essere una revisione del requisito anagrafico che alzerebbe la soglia dell’età pensionabile di un anno.

Così facendo, si andrebbero quindi a ridurre le penalizzazioni sull’assegno.

Pensione in due quote

In questo contesto, l’unica vera novità sembrerebbe essere quella della pensione divisa in due quote.

La prima liquidata secondo il calcolo contributivo al raggiungimento dei 63 anni di età. La seconda basata sul sistema retributivo, che arriverebbe solo al compimento dei 67 anni.