Precariato, ANLI condivide e sostiene iniziativa di protesta dei docenti precari

Precariato scuola, stanno facendo discutere non poco le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il quale ha affermato che, ‘sui giornali, è scomparsa la parola ‘precario”: tutto ciò, secondo il ministro, è motivato dal fatto che si sono fatti i concorsi, ‘nemmeno una sanatoria. L’impegno del premier Draghi di fare in modo che tutti gli insegnanti siano in cattedra il primo giorno di scuola si è realizzato’. Non sono affatto di questa opinione i precari della scuola

ANLI condivide e sostiene l’iniziativa di protesta dei docenti precari

I precari della scuola non sono affatto ‘spariti’, anzi. Questo il messaggio di protesta che sta salendo in queste ultime ore, anche e soprattutto a motivo dei numerosissimi errori che hanno caratterizzato l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato da parte di un algoritmo messo a punto dal Ministero dell’Istruzione.

La procedura completamente informatizzata, adottata quest’anno, ha generato un vero e proprio caos: da qui parte la protesta di ANLI (Associazione Nazionale Liberi Insegnanti).

In una nota informativa apparsa sul profilo Facebook di ANLI, si legge infatti quanto segue: ‘ANLI condivide e sostiene l’iniziativa di Tiziana Dabbicco e di altri docenti precari che, nei prossimi giorni, manifesteranno al MIUR, incatenandosi, per denunciare lo stato di precarietà cronica di migliaia e migliaia di insegnanti.
ANLI, oltre a sostenere la manifestazione di protesta, altresì invita tutti i Precari di ogni ordine e grado a fare fronte comune, dando la propria adesione.’

Tiziana Dabbicco, nelle scorse ore, aveva scritto: ‘Poiché ritengo che la nostra battaglia ha grandi motivazioni di esistere, ma molti di voi sono sfiduciati o sistemati, massimo 2/3 giorni voglio organizzarmi per andare al Miur e incatenarmi! Sia chiaro che questa è una mia battaglia personale al momento perché ho dignità di me stessa, non so voi! Chi ha voglia di lottare, chi ha rispetto per sé stesso, per chi è stanco di subire ed essere trattato come numero è non come persona si faccia avanti! IO NON MOLLO!’

Il Coordinamento Nazionale Precari Scuola ha scritto ad ANLI

Il Coordinamento Nazionale Precari Scuola ha chiesto ad ANLI maggiori delucidazioni in merito alla manifestazione. Tiziana Dabbicco ha precisato: ‘Buonasera, questa manifestazione nasce dal cuore dei precari tutti, di qualsiasi ordine e grado scolastico, perché stanchi di subire angherie da parte di chi non vede o meglio non vuol vedere. Stanchi di promesse fatte da quel partito, dall’altro e dall’altro ancora.

Noi diciamo NO a un sistema di algoritmo per assegnazioni di supplenze. Molti Usp provinciali hanno pubblicato le assegnazioni per poi ritirarle dopo che molti colleghi avevano già fatto la presa di servizio. Bene oggi si sono ritrovati carta straccia in mano. Oggi siamo quasi tutti vaccinati, si potrebbe fare tutto in presenza, giusto? NO al precariato, andiamo bene per “tappare buchi” ma non per il ruolo; SI al doppio canale di reclutamento permanente dalle GPS; SI alla direttiva europea, stabilizzazione con 36 mesi di servizio! L’ Europa non è bella a giorni alterni! Bene siamo disposti ad incatenarci dinanzi al MIUR’.