Personale Covid, avviso Ministero Istruzione: disponibili bozze contratto docenti e ATA

Rinnovo contratto scuola, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha incontrato, quest’oggi, mercoledì 8 settembre 2021, in videoconferenza la rappresentanza dei sindacati per un confronto riguardante l’Atto di indirizzo da inviare all’ARAN come atto preliminare all’avvio del negoziato per il rinnovo del CCNL

Contratto scuola: esito confronto di oggi, 8 settembre, tra il ministro Bianchi e i sindacati

Una nota informativa pubblicata da Cisl Scuola sottolinea come sia assolutamente indispensabile aprire in tempi rapidi il Tavolo di trattativa, considerando che il contratto attualmente in vigore è scaduto il 31 dicembre 2018.

Pur sottolineando come l’emergenza Covid abbia ostacolato il percorso relativo al rinnovo contrattuale, ora è necessario riprendere la questione ‘per concretizzare con scelte coerenti e conseguenti l’impegno assunto dal Governo per una rinnovata centralità del sistema di istruzione, che implica anche una valorizzandone adeguata di tutte le professionalità in esso operanti.’

La segretaria di Cisl Scuola, Maddalena Gissi ha richiamato gli impegni contenuti nel ‘Patto per la scuola al centro del Paese’, sottoscritto il 20 maggio scorso in cui si definisce il ruolo della scuola come ‘catalizzatore di idee, visioni, progetti e innovazioni’.

In considerazione anche del ‘miglior utilizzo degli ingenti investimenti previsti dal PNRR’, come sottolineato dal ministro Bianchi, è quanto mai necessario e urgente dare risposte ad un settore che opera da troppo tempo in condizioni di crescente complessità e difficoltà, agendo poi di conseguenza.

Nella predisposizione dell’Atto di indirizzo, i sindacati hanno rimarcato il fatto che esistono già delle indicazioni e degli obiettivi condivisi dalle Confederazioni, ‘a partire dall’impegno di individuare nuove risorse in legge di bilancio per investimenti specifici in grado di potenziare un settore molto penalizzato in ambito retributivo.’

La questione retributiva

Tra le priorità, Maddalena Gissi ha posto subito l’accento sulla questione retributiva, ‘riproponendo l’obiettivo di un riallineamento con la media europea, individuando nel contempo, col sostegno di specifiche risorse, nuove opportunità di valorizzazione professionale per i docenti e un rinnovato ordinamento dell’area ATA.’

Sono stati diversi i temi trattati durante il confronto: tra questi ‘la formazione in servizio che assume una nuova centralità in una fase di forte impegno innovativo e che dovrà essere considerata un investimento per l’amministrazione, con un’attenzione particolare al giusto riconoscimento del lavoro d’aula e di tutti gli ulteriori impegni di natura organizzativa e progettuale che appartengono alla quotidianità professionale.’

Cisl Scuola ha ribadito come occorra ‘riconsegnare pienamente alla contrattazione i temi della mobilità del personale, su cui i fatti dimostrano ampiamente come le scelte contrattuali possano sostenere le esigenze di continuità didattica più dei vincoli imposti per via legislativa. Negli ultimi due anni più di 100.000 docenti sono stati assegnati ad una sede e ci rimarranno per un triennio nel rispetto delle regole definite dal contratto, garantendo continuità didattica, senza bisogno di ulteriori vincoli normativi.’

Questa trattativa, conclude la nota sindacale pubblicata dalla Cisl, ‘sarà un importante banco di prova per tutti e in particolare per le forze di Governo, chiamate a scelte chiare e concrete, coerenti con ripetuti annunci e impegni e finalizzate a sostenere una scuola di qualità, risorsa fondamentale per un Paese intento a contrastare un’emergenza pandemica che lo espone al rischio di gravi ricadute di natura economica e sociale.’