Count down rientro a scuola, è caos orario lezioni in molte scuole
Count down rientro a scuola, è caos orario lezioni in molte scuole

Rientro a scuola, a pochi giorni dal ritorno in classe in presenza della maggior parte degli studenti è caos per l’orario delle lezioni. Le famiglie, infatti, continuano a domandare: è uscito l’orario? In molti istituti, infatti, gli orari ancora non ci sono.

Rientro in classe, il tam tam delle famiglie: ‘È uscito l’orario?’

Come riporta ‘Il Messaggero’ di oggi, giovedì 9 settembre 2021, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni, almeno una scuola superiore su 4 non ha ancora dato comunicazione alle famiglie in merito agli orari. Soprattutto nelle grandi città, dove gli istituti saranno alle prese con turni ed orari scaglionati, c’è ancora grande incertezza.

A Roma si aspetta la circolare

Le scuole superiori di Roma stanno aspettando il via libera dall’Ufficio Scolastico sull’avvio delle lezioni, anche perché devono mettersi d’accordo diversi mondi: la scuola, il trasporto pubblico e la sicurezza.

Il presidente ANP Roma, Mario Rusconi, ha sottolineato come, al momento, si sa solamente che il 60 per cento degli studenti entrerà alle 8 e il 40 per cento alle 9,40, ma non si può ancora ufficializzare perché manca ancora la circolare. ‘Intanto – spiega Rusconi – non possiamo partire con le comunicazione e le famiglie aspettano fino all’ultimo minuto’.

Caos anche a Milano

Matteo Loria, presidente ANP Lombardia, ha sottolineato come ‘almeno una scuola su 4 non può comunicare gli orari alle famiglie e agli studenti perché é alle prese con la mancanza di docenti da inserire negli orari. Assistiamo purtroppo a tante rinunce. Nella mia scuola (Loria è preside dell’istituto Caramuel Roncalli di Pavia) mancavano 70 docenti e ne sono stati nominati 48.

Ovviamente ero contento, ho subito pubblicato l’orario ma poi ho scoperto che hanno rinunciato ben 20 persone e ho dovuto ritirarlo. Ora siamo in grossa difficoltà, praticamente ne manca quasi uno su due. Anche sul sostegno e questo non fa altro che aggravare la situazione’.

PRONTI PER LA SCUOLA