Tamponi salivari, continua la battaglia di ANLI

I tamponi salivari, come è ormai notizia di giorni, potranno essere eseguiti con rilascio green pass. Questo si è reso possibile grazie all’approvazione in Commissione Affari sociali alla Camera di un emendamento al decreto sull’obbligo del certificato verde.

Non è ancora chiaro il costo, ma parrebbe che si tratti di tamponi salivari molecolari. Anche l’utilizzo di questi test consentirà di ottenere il green pass con validità di 48 ore.

Questo strumento sarà decisamente utile in ambito scolastico, sia per gli studenti, sia per il personale scolastico non vaccinato, ma anche probabilmente per il personale scolastico vaccinato.

Nonostante sembrerebbe trattarsi di una buona notizia, allo stato attuale sembrano introvabili farmacie e laboratori che effettuano tamponi salivari. In ogni regione, ad essere fortunati, si trovano un paio di farmacie per provincia. Situazione, questa, affatto agevole per chi è tenuto a dover eseguire screening con una certa frequenza.

Per promuovere il ricorso ai test salivari nella Regione Toscana è scesa in campo l’Associazione nazionale Liberi Insegnanti (ANLI) presieduta da Alessandra Gammino, nei confronti della quale non sono mancate però critiche da parte di esponenti politici a cui l’iniziativa è forse apparsa scomoda.

Tamponi salivari, l’appoggio di Anli e del sindaco di Grosseto

Ieri Alessandra Gammino e una delegazione di insegnanti Anli si sono recate dal sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, per parlare di sicurezza nelle scuole, e per promuovere ed incoraggiare il ricorso ai test salivari, la cui affidabilità si aggira intorno al 98%, a prezzi decisamente accessibili e non invasivi.

Anli si sta battendo per i tamponi salivari nella regione Toscana, che rappresentano, come riportato anche sulla propria pagina Facebook dal sindaco Vivarelli, “uno strumento fondamentale per affrontare l’apertura delle scuole in sicurezza ed evitare un nuovo aumento dei contagi.”

Il sindaco ancora in carica si è mostrato pronto ad appoggiare questa iniziativa.

Polemiche ed elogi

Nei confronti di Alessandra Gammino, che oltre a presiedere Anli è anche inserita nella “Lista Vivarelli Colonna Sindaco” in vista delle elezioni amministrative che interesseranno a breve il comune di Grosseto, sono state mosse non poche critiche per la sua iniziativa. Critiche dettate forse dall’aspra campagna elettorale in corso o dalla scomodità di test che, a quanto pare, continuano a non avere il favore di tutti.

Non sono mancati però anche ringraziamenti ed elogi, soprattutto da parte del personale scolastico, consapevole che per garantire una concreta sicurezza nelle scuole servono, non solo screening accessibili a tutti, ma anche eseguibili su chi è vaccinato, capace inconsapevolmente di contagiare sè stesso e gli altri.