Supplenze da graduatorie di istituto: indicazioni per gli aspiranti sulla convocazione
Supplenze da graduatorie di istituto: indicazioni per gli aspiranti sulla convocazione

Continua il conferimento delle supplenze da GPS E GAE per l’anno scolastico 2021/22 tra il caos e le polemiche. Molti USP sono ancora alle prese con rettifiche, scorrimenti, correzioni per le nomine al 31 agosto e 30 giugno. Alcuni stanno per ultimare le procedure, mentre gli Uffici scolastici di Torino e Venezia danno il via alle supplenze dalle Graduatorie d’Istituto. Di seguito alcuni chiarimenti in merito alla composizione e validità delle GI e per quale tipologia di supplenze se ne fa ricorso.

Composizione delle Graduatorie d’Istituto

Come le GPS, anche le Graduatorie d’Istituto vengono disciplinate dall’O.M.  60 del 10 luglio 2020.

 A differenza delle Graduatorie Provinciali, le GI si compongono di tre fasce:

  • prima fascia: fanno parte tutti i docenti  inscritti nelle GAE (quindi con titolo di abilitazione)
  • seconda fascia: comprende tutti i docenti della prima fascia delle GPS
  • terza fascia: si collocano i docenti inseriti nelle GPS di seconda fascia, quindi non abilitati, ma con i requisiti per partecipare alle supplenze ed ai concorsi.

L’aspirante alle supplenze ha presentato domanda per inserirsi nelle Graduatorie d’Istituto contestualmente all’istanza di inclusione nelle GPS: ha potuto indicare fino a 20 scuole nella stessa provincia selezionata per l’inserimento nelle Graduatorie Provinciali. Questo per ciascun posto comune, classe di concorso, posto di sostegno per cui ha relativo titolo. Come le Graduatorie Provinciali di supplenza, anche le GI hanno validità biennale, vale a dire 2020/2021 e 2021/22. Per l’anno scolastico appena iniziato quindi valgono gli istituti scolastici indicati l’anno precedente entro il 6 agosto 2020.

Tipologia di supplenze

Per le supplenze brevi e temporanee dovute a malattie, maternità, infortunio ecc., si fa ricorso alle Graduatorie d’Istituto: questi incarichi brevi in base alle circostanze possono avere una durata tale da permettere la validità dell’anno ai fini del riconoscimento del servizio. Ad esempio, nel caso di malattia o di maternità a rischio da supplire, il supplente potrebbe restare in servizio per più di 180 giorni. Anche per sostituire i docenti titolari sprovvisti di Green pass valido  o per l’organico Covid si attingerà dalle GI.

Inoltre, si ricorre alle GI per tutti quegli incarichi annuali non assegnati dagli USP di competenza entro il 31 dicembre: questo può verificarsi per esaurimento delle GPS, o per sopraggiunta disponibilità di cattedra, (ad es. per decesso o pensionamento anticipato per motivi di salute).  Anche in caso di aspettativa per motivi di salute o per assistenza a familiari (legge 104) possono pervenire supplenze fino al termine delle lezioni. Per riassumere, per tutti i posti annuali sopraggiunti se non conferibili attraverso le GPS si attingerà dalle GI.

Anche in caso di spezzoni non superiori alle 6 ore, il DS, se non riceve nessuna disponibilità interna alla scuola, può nominare attraverso GI. Parimenti, per gli spezzoni superiori alle 6 ore, se non assegnati da GPS si fa ricorso alle Graduatorie d’Istituto.