Inclusione, stop al nuovo PEI: cosa succede ora?
Inclusione, stop al nuovo PEI: cosa succede ora?

A partire da quest’anno scolastico 2021/22 entra in vigore il modello del nuovo PEI adottato da ogni grado di istruzione: infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. Dodici sono le sezioni che compongono il nuovo Piano educativo Individualizzato e che prevedono la partecipazione dei membri del GLO. Di seguito una guida alla compilazione delle prime sezioni.

Il modello del nuovo PEI

Il PEI rappresenta il documento principale che permette la progettazione e realizzazione dell’inclusione scolastica per tutti gli alunni con disabilità. Il Ministero dell’Istruzione, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha introdotto il modello del nuovo PEI con il DM 182/2020. Con la nota n. 40/2021 si comunica che universalmente tutte le scuole devono adottare il nuovo documento dall’anno scolastico 2021/22. In un precedente articolo abbiamo parlato delle sezioni, della modalità e della tempistica di presentazione. Si sono delineati con precisione anche i membri per cui si compone il Gruppo Operativo per l’Inclusione.

Come detto sopra il PEI si compone di 12 sezioni. Queste vengono precedute da una tabella in cui occorre inserire i nominativi dei membri del GLO, gruppo che si occupa della sua redazione: oltre al nome e cognome, occorre specificare a quale titolo ciascun componente vi partecipa.

Prima sezione PEI: Quadro Informativo

I genitori dell’alunno con disabilità o chi ne esercita la responsabilità genitoriale devono compilare la sezione 1. In questa prima parte si forniscono informazioni sulla situazione familiare ed una breve descrizione del figlio/a. Relativamente alla scuola secondaria di II grado, si possono inserire anche indicazioni date dallo studente attraverso interviste e colloqui. Qualora la famiglia necessiti di supporto per tale adempimento, la scuola può prestare aiuto ed assistenza.

Seconda sezione: ‘Elementi generali desunti dal Profilo di Funzionamento’

In questa seconda parte, il GLO deve inserire sinteticamente le informazioni generali desunti dal PF, che comprende la Diagnosi Funzionale ed il Profilo Dinamico Funzionale. L’unità di valutazione multidisciplinare del Servizio Sanitario Nazionale di pertinenza dovrà redigere il Profilo di Funzionamento.

Occorre segnalare le 4 dimensioni da definire nel PEI indicando con una crocetta le sezioni per cui si prevedono o meno degli interventi:

Terza sezione: Raccordo con il Progetto Individuale

In base all’art. 6 del DI 182/2020 in questa sezione occorre inserire le indicazioni ricavate dal raccordo tra PEI ed il Progetto Individuale (art. 14 legge 328/2000). Lo scopo è quello di creare una progettazione realmente inclusiva con il supporto di enti ed informazioni dell’ambito extrascolastico in cui vive l’alunno con disabilità: solo con l’interazione sinergica tra scuola e mondo esterno si può realizzare una efficace inclusione e partecipazione alla vita sociale.

Se il Progetto Individuale è redatto, in questa sezione occorre riportarne una sintesi ed inserire le modalità di interazione con il PEI che si prevedono. Qualora tale progetto non sia stato ancora compilato, è opportuno ricavare informazioni utili per la sua redazione.

In base a quanto detto, quindi, occorre compilare o il punto a o il punto b.