Reclutamento docenti, Pittoni spinge verso soluzione fase transitoria

Oggi, lunedì 13 settembre 2021, primo giorno di scuola per una larga fetta degli studenti italiani. Si torna in classe in presenza con l’auspicio di poter svolgere, finalmente, un anno scolastico più o meno regolare, a differenza di quanto accaduto negli ultimi due, a motivo dell’emergenza sanitaria.

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha sfoggiato in questi giorni uno spirito decisamente ottimistico, sottolineando il grande lavoro compiuto dal governo per assicurare lezioni regolari a tutti gli studenti.

Scuola, Pittoni: ‘Temiamo che il rischio contagi in aula sia stato preso sottogamba’

Il ministro ha affermato che le scuole sono sicure e che non vedremo mai più interi istituti scolastici finire in DAD ma solamente la singola classe in caso di positività Covid riscontrate al suo interno. 

Il vicepresidente della commissione Cultura al Senato, Mario Pittoni, non è di questo avviso. ‘Temiamo che il rischio contagi in aula sia stato preso sottogamba – ha dichiarato il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega.

Il distanziamento anti-Covid si realizza con meno alunni per classe e quindi più insegnanti. Per averli, perché affidarsi a concorsi nozionistici, lenti e previsti per un numero di posti assolutamente insufficiente come quelli voluti dall’asse M5s-Pd, potendo individuare i docenti meritevoli con meccanismi ben più agili e corretti, come peraltro normalmente avviene nel resto d’Europa?”.