Sostegno, tra formazione obbligatoria e disposizioni ministeriali
Sostegno, tra formazione obbligatoria e disposizioni ministeriali

La scuola è iniziata ieri in 10 Regioni italiane e quest’anno tante sono le novità per quanto riguarda l’inclusione scolastica: dal nuovo PEI, alla formazione obbligatoria per i docenti privi di titolo di specializzazione di sostegno, alle disposizioni in caso di alunni con disabilità. Di seguito si fa il punto sulla questione.

Formazione obbligatoria  docenti sul sostegno

Con la Nota del 6 settembre n. 27622 il Mi ha dato disposizioni sulla formazione obbligatoria sul sostegno: tutti i docenti con in classe alunni con disabilità se non specializzati devono formarsi sui temi dell’inclusione scolastica. La Legge di Bilancio 2021 prevede tale formazione per garantire un’integrazione efficace degli studenti certificati: i docenti dovranno svolgere 25 ore di formazione in corsi organizzati dai singoli istituti o da reti di scuole.

Tale novità in ambito di inclusione ha suscitato le polemiche di docenti e sindacati: si richiede che la retribuzione per tale formazione o che questa rientri nelle 40 ore funzionali all’insegnamento. In particolar modo, lo SNALS ha dichiarato che la nota ministeriale in oggetto è stata emanata senza aver interpellato le organizzazioni sindacali. Non si è tenuto conto neanche delle norme contrattuali vigenti.

Lo SNALS continua affermando che non è possibile introdurre nessuna limitazione dei diritti stabiliti dal CCNL per via amministrativa: per questo si rende necessaria ed urgente una delucidazione tempestiva sull’obbligatorietà della formazione e sulle modalità da seguire. Oltre alle 40+40 ore funzionali all’insegnamento non possono espletarsi ulteriori attività che implichino un prolungamento delle ore di lavoro del personale scolastico.

Disposizioni per alunni con disabilità

Sul sito dell’Istruzione, alla voce Rientro a Scuola, il Ministero ha dato disposizioni anche riguardo agli alunni con il sostegno. In particolare, sottolinea che “è prioritario assicurare la presenza quotidiana a scuola degli alunni con bisogni educativi speciali, in particolare di quelli con disabilità“.

In relazione all’uso della mascherina, il Ministero precisa quanto segue: “non sono soggetti all’obbligo di utilizzo gli studenti con forme di disabilità certificata che l’autorità sanitaria attesti non essere compatibile con l’uso continuativo della mascherina”. Considerando che in tanti casi è impossibile mantenere il distanziamento tra alunno e docente specializzato, quest’ultimo potrà usare ulteriori dispositivi atti a garantire la sicurezza. Questo in linea alle disposizioni dello scorso anno.