Stipendio supplenti brevi

L’ Assegno al Nucleo Familiare (ANF) è un’agevolazione fiscale di cui godono tutti i lavoratori dipendenti sia del settore pubblico che privato. Dal 1° gennaio 2022 tutti i lavoratori percepiranno l’assegno unico ed universale per i figli. Di seguito alcune precisazioni e chiarimenti su come presentare richiesta per gli arretrati.

ANF docenti ed ATA

Come ogni anno, il personale della scuola ha regolarmente presentato domanda per beneficiare dell’ANF a partire dal 1° luglio 2021. Se non ci saranno altre direttive, questa richiesta sarà valida fino al 31 dicembre 2021: dal 1° gennaio entrerà in vigore l’assegno unico universale per i figli.

Dal 1# luglio è scatta una maggiorazione dell’importo degli ANF relativamente alle famiglie che hanno almeno due figli: l’aumento è pari a 37,50 per ogni figlio per i nuclei con 2 figli, di 55 euro mensili per le famiglie con o più di 3 figli. Per ricevere tale maggiorazione non occorre inoltrare nessuna domanda, ma la procedura avviene in automatico.

Come richiedere gli arretrati

I docenti e il personale ATA possono richiedere gli arretrati ANF fino ai cinque anni precedenti. Di fondamentale importanza è tenere presente che i periodi di erogazione del beneficio fiscale vanno dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo: ciò comporta che il soggetto richiedente dovrà presentare un modello diverso di Assegno per ogni anno per cui è richiesta la somma arretrata.

Spieghiamo meglio la procedura attraverso un esempio pratico: poniamo il caso che un docente voglia richiedere gli arretrati ANF dal 15 dicembre 2017 al 30 giugno 2021, come dovrà procedere?

Dovrà inviare vari modelli di richiesta per i seguenti periodi:

  •  15 dicembre 2017 / 30 giugno 2018
  • 1 luglio 2018 / 30 giugno 2019
  • 1 luglio 2019 / 30 giugno 2020
  • 1 luglio 2020  / 30 giugno 2021

Il richiedente in ogni modello dovrà inserire il reddito dell’intero nucleo familiare percepito nell’anno solare precedente a quello in cui formula la richiesta: ad es., relativamente al modello dal 15 dicembre 2017 al 30 giugno 2018 dovrà fare riferimento al reddito nell’anno di imposta 2016. Dovrà inserire anche la composizione del nucleo familiare ed il datore di lavoro relativamente al periodo per cui presenta domanda.