Abolizione Green Pass, partito il referendum abrogativo
Abolizione Green Pass, partito il referendum abrogativo

Abolizione obbligo Green Pass, è partito l’iter per il referendum abrogativo delle disposizioni legislative recentemente introdotte dal governo Draghi in materia di certificazione verde Covid-19.

Referendum No Green Pass, parte l’iniziativa per l’abrogazione 

È stato istituito, innanzitutto, un sito dedicato ovvero referendumnogreenpass.it: lo ha annunciato il comitato promotore del referendum composto dall’avvocato di Salerno Olga Milanese, da Luca Marini docente di diritto internazionale alla Sapienza di Roma, già vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, e da Francesco Benozzo, docente di filologia romanza all’Università di Bologna e responsabile scientifico di centri di ricerca internazionali di antropologia, linguistica e consapevolezza civica.

Come riporta Huffington Post, fra i promotori del referendum c’è anche l’ex consigliere d’amministrazione della Rai e giornalista Carlo Freccero.

Ecco come aderire al referendum abrogativo No Green Pass

I quesiti referendari riguardano quattro decreti legge. Come riporta StudioCataldi.it, le votazioni avverranno attraverso tre diverse modalità: online, tramite sottoscrizione dei quesiti con firma digitale (direttamente sul sito sopraindicato) e tramite raccolta fisica delle firme. 

L’avvocato Olga Milanese ha spiegato che, per quanto riguarda la sottoscrizione dei quesiti con firma digitale ‘sarebbe utile avere una lista di e-mail di persone contrarie alla misura che potrebbero voler votare per informarle in modo diretto, qualora gli altri canali informativi dovessero essere ostacolati in qualche modo. Ci rivolgeremo ai nostri colleghi su tutto il territorio nazionale.

Coloro che daranno la propria disponibilità in giorni ed orari specifici a raccogliere le firme presso i propri studi (o ovunque vogliano, in quanto l’avvocato può autenticare in tutta Italia), compilando i moduli che forniremo ed autenticando le firme alla fine di ogni modulo, saranno inseriti nell’elenco sul sito. Abbiamo predisposto un vademecum con tutti i passaggi necessari e sarà mandato a tutti coloro che si renderanno disponibili.

Sarà reperibile anche sul sito. La procedura è molto semplice – spiega l’avvocato Milanese – ciascuno potrà, poi, attivare la raccolta firme nel proprio Comune, depositando i moduli che forniremo ed invitando le persone a recarsi presso l’ufficio per sottoscrivere i quesiti. Alla scadenza dei termini i moduli sottoscritti andranno ritirati ed inviati ai promotori’.