NASpI e Reddito Cittadinanza: chiarimenti su casi sospensione stipendi senza Green Pass
NASpI e Reddito Cittadinanza: chiarimenti su casi sospensione stipendi senza Green Pass

Obbligo Green Pass per i lavoratori, a partire dal prossimo 15 ottobre. Come è già noto per il personale scolastico, dal quinto giorno di assenza scatta la sospensione dal servizio e, di conseguenza anche la sospensione dello stipendio. Uno dei quesiti che, in queste ore, si stanno ponendo i lavoratori riguarda la possibilità di chiedere forme alternative di sostegno quali l’indennità di disoccupazione NASpI o il Reddito di Cittadinanza

Stipendio sospeso senza Green Pass: il lavoratore può fare richiesta di NASpI o RdC?

Per quanto riguarda la possibilità di chiedere la NASpI in caso di sospensione dello stipendio (per no Green Pass), tale evenienza non può sussistere in quanto l’interruzione del rapporto di lavoro è ben diversa dalla sospensione prevista in caso di mancato possesso o esibizione della certificazione verde. Tale sospensione è da considerarsi alla stregua di un’aspettativa non retribuita, tanto è vero che la stessa non può andare oltre il 31 dicembre 2021, data prevista come scadenza dello stato di emergenza.

E per quanto concerne, invece, il Reddito di Cittadinanza? È possibile farne richiesta? 
Come sottolineato dal portale Money.it, la questione è più complicata. Intanto, il sussidio tiene conto dell’ISEE (redditi e patrimoni riferiti ai due anni precedenti): pertanto, non può essere collegato alla sospensione dello stipendio.

Un secondo aspetto è quello legato al cosiddetto modulo SR182, modulo attraverso il quale il soggetto impegnato in un’attività lavorativa provvede ad indicare il reddito lordo previsto nell’anno solare di svolgimento dell’attività lavorativa.


Tutto dipende se tale comunicazione dovrà considerare o meno la sospensione dello stipendio derivante dal mancato possesso del Green Pass: la casistica, naturalmente, non poteva essere contemplata dalla normativa relativa al Reddito di Cittadinanza. Tenendo presente le soglie previste per beneficiare del sussidio, è lecito arrivare ad una conclusione negativa.