Rossano Sasso
Rossano Sasso

Pubblichiamo la nota stampa di Rossano Sasso, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, sul discorso del Presidente Mattarella tenuto oggi a Pizzo Calabro, in occasione della riapertura ufficiale dell’anno scolastico.

Scuola, Sasso: “Celebriamo la ripartenza, ma continuiamo a lavorare. Dal Presidente Mattarella parole emozionanti”

Pizzo Calabro, 20 settembre 2021 – «Le parole emozionate ed emozionanti del presidente Mattarella sono state il suggello all’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico che abbiamo celebrato a Pizzo Calabro. Nella ripartenza della didattica in presenza per tutti gli studenti italiani c’è un pezzo fondamentale di un Paese che, con straordinaria unità di intenti, sta cercando di mettersi definitivamente alle spalle uno dei periodi più complessi della storia repubblicana. Una scuola viva e vissuta è il presupposto imprescindibile per riappropriarci della nostra quotidianità, di quella normalità che fino a una manciata di mesi fa ci appariva una meta irraggiungibile».

Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.

«Tutti hanno avuto un ruolo in questo successo: il Governo, che ha sempre considerato la didattica in presenza e in sicurezza una priorità e ha messo in campo risorse ingentissime; il ministero dell’Istruzione, che ha lavorato senza soluzione di continuità anche nel periodo estivo per preparare al meglio il ritorno in classe; i lavoratori della scuola, che hanno dimostrato uno straordinario spirito di servizio aderendo in massa alla campagna vaccinale; studenti e famiglie, che negli ultimi venti mesi si sono sobbarcati una lunga e pesante serie di sacrifici e disagi. Ma guai a pensare che il lavoro sia terminato. Questi giorni di festante ripresa dell’anno scolastico in tutta Italia vanno considerati un punto di partenza, non di arrivo. Il bilancio vero lo faremo a giugno. E affinché sia positivo c’è bisogno di tenere alta l’attenzione, continuare a incrementare la sicurezza dentro e fuori gli istituti, potenziare il monitoraggio e il tracciamento dei contagi, rafforzare l’inclusione, combattere la dispersione scolastica. Senza dimenticare – sottolinea Sasso – l’introduzione dell’insegnante di scienze motorie nella scuola primaria: i tanti campioni dello sport presenti qui oggi sono la migliore testimonianza dell’importanza di una corretta e costante attività fisica fin da piccoli. Avanti, dunque, e sempre viva la Scuola!».