Supplenze 2021/22

Nonostante il Ministero abbia cercato di garantire l’inizio del nuovo anno scolastico 2021/22 con tutti gli insegnanti in cattedra, molte sono le supplenze ancora da conferire. Ciò a causa di scorrimenti, rinunce, nuove disponibilità pervenute, richieste di congedo temporanee o annuali del personale di ruolo. Anche quest’anno le Graduatorie d’Istituto in alcune province non saranno sufficienti a soddisfare il bisogno delle scuole che dovranno di conseguenza ricorrere alle MAD. Gli aspiranti docenti che hanno presentato domanda di Messa a Disposizione devono aver conseguito il 24 CFU?

24 CFU e MAD

Gli aspiranti docenti che hanno presentato MAD per il 2021/22 nella speranza di poter ricevere una supplenza non hanno l’obbligo di conseguire i 24 CFU: i DS, infatti, non sono tenuti a stilare nessuna graduatoria in merito alle disponibilità espresse tramite domanda di messa a disposizione. Tuttavia, si preferirà il docente che, oltre al titolo di studio completo, abbia conseguito anche i 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologiche didattiche.

Importanza dei 24 CFU

I CFU sono dei crediti formativi universitari attraverso cui si misura la quantità di lavoro di apprendimento richiesto per l’acquisizione di conoscenze ed abilità. Un credito corrisponde in genere a 25 ore di lavoro, tra lezioni, studio, esercitazioni.

I 24 CFU anche se non obbligatori per la presentazione della domanda di Messa a Disposizione rappresentano comunque un titolo basilare per l’insegnamento.  Ricordiamo che la laurea con i CFU previsti dal DPR 19/2016 e Dm 259/2017 ed i 24 CFU nelle suddette discipline costituiscono il requisito di accesso alla II fascia delle GPS e delle GI. Inoltre, l’accesso al TFA sostegno per il conseguimento della relativa specializzazione richiede tale titolo.

Normativa in merito

Il Decreto del 10 agosto 2017, n. 616 regola il conseguimento dei 24 CFU. Chiunque è in procinto di laurearsi potrà svolgere gli eventuali esami in aggiunta gratuitamente. Si consiglia di verificare bene il piano di studi presentato, e qualora possibile, includere anche almeno in parte i crediti formativi universitari necessari all’insegnamento.

Durante il Ministero di Valeria Fedeli, si è stabilito il prezzo massimo di 500 euro che le Università possono richiedere ai corsisti.

Come conseguirli

È possibile conseguire i 24 CFU in forma curriculare (vale a dire inserendoli nel proprio piano di studi), aggiuntiva o extracurriculare solo presso centri universitari accreditati. Massimo 12 crediti possono essere acquisiti telematicamente e si riconoscono anche i crediti ottenuti con Master, dottorati, Scuole di specializzazione.

Almeno 6 crediti devono riguardare i seguenti ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica; dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologia e tecnologie didattiche.