Punteggio e controlli docenti e ATA
Punteggio e controlli docenti e ATA

Le supplenze da graduatorie di terza fascia del personale ATA sono già iniziate. Quest’anno se ne prevedono molte, anche nei prossimi mesi. I nuovi elenchi saranno validi per il triennio 2021/23. Al momento della prima supplenza, ci si confronterà con la procedura di convalida dei titoli presentati e punteggio.

Convalida titoli e punteggi graduatorie ATA III fascia 2021/23: la novità

Quest’anno prevista una novità per la convalida dei titoli e punteggi delle graduatorie ATA di III fascia. Il decreto ministeriale n. 50 del 03.03.2021, sulle graduatorie di III fascia del personale ATA, prevede che la convalida sia valida anche in seguito. Leggiamo all’articolo 6 comma 14:

Il positivo accertamento dei titoli di servizio e di cultura dichiarati comporta la validazione degli stessi alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, anche per i periodi di vigenza delle graduatorie di circolo e di istituto dei trienni successivi.

La convalida sarà valida anche per i prossimi trienni

Dunque, le convalide su titoli e punteggi delle graduatorie ATA di III fascia effettuate a partire da quest’anno avranno effetto anche per i trienni successivi. Questa è una novità, perché nei precedenti DM non era prevista la convalida per i trienni successivi.

Il controllo di titoli e punteggi riguarda i destinatari dei contratti a tempo determinato. I commi 11 e 12 dicono:

“L’istituzione scolastica ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro, sulla base della graduatoria di circolo o d’istituto di terza fascia nel periodo di vigenza delle graduatorie effettua, tempestivamente, i controlli delle dichiarazioni presentate. Tali controlli devono riguardare il complesso delle situazioni dichiarate dall’aspirante, per tutte le graduatorie in cui il medesimo è risultato incluso.

All’esito dei controlli di cui al comma 11, il dirigente scolastico che li ha effettuati convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato.”

Come prima cosa, la scuola verificherà il possesso del titolo di accesso.