Scuola, esperti assicurano: 'Non sarà come l'anno scorso'
Scuola, esperti assicurano: 'Non sarà come l'anno scorso'

La riapertura delle scuole viene considerata una vera e propria ‘cartina al tornasole’ in merito alla possibile risalita dei contagi Covid. A due settimane dal rientro in classe in presenza, il bilancio è da considerarsi, tutto sommato, positivo. A questo proposito, il quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, domenica 26 settembre 2021, ha riportato le previsioni di alcuni esperti in merito alla nuova stagione autunnale scolastica.

Scuola, gli esperti sono concordi: ‘Nuova stagione non sarà come l’anno scorso’

Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, ritiene che il nuovo autunno, in convivenza con il Covid, dipenderà molto da noi. ‘Se continuiamo su questa strada – ha dichiarato Ricciardi -la risalita dei casi sarà tenuta sotto controllo e avremo un autunno sereno, al contrario dell’anno scorso.’ 

La riapertura delle scuole, ha aggiunto Ricciardi, ‘è un passaggio da non sottovalutare ma non è nemmeno drammatico. Di fatto quella fascia di età non è vaccinata o lo è solo parzialmente, ma la situazione potrebbe restare sotto controllo’.

Carlo La Vecchia, epidemiologo e professore ordinario all’Università di Milano, ha dichiarato che nemmeno i più pessimisti ritengono che si possa ripetere quanto accaduto lo scorso anno: ‘La riapertura delle scuole non ha avuto grande effetto sui casi. I bambini non possono vaccinarsi ma si ammalano meno seriamente e contagiano poco, gli insegnanti sono ben coperti. Insomma – ha confermato il professor La Vecchia -siamo abbastanza tranquilli malgrado la Delta. Tra l’altro le scuole sono riprese ormai da 2 settimane e non è successo niente. Buon segno’.

Anche Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova ritiene che il peggio sia passato anche se è un po’ più prudente in merito: ‘Questo è un virus stagionale e colpisce in autunno, a partire da metà ottobre. Quindi bisogna aspettare ancora un po’ – ha affermato Bassetti – Gli ospedali non andranno più in crisi come nei mesi più duri, basta vedere cosa succede nelle altri parti del mondo.’

Merito delle vaccinazioni – spiega Bassetti – anche se non è ancora il momento di dire che andrà tutto bene. Possiamo dire che, a dieci giorni dalla riapertura delle scuole, l’effetto aumento, che invece hanno avuto in Inghilterra, non c’è stato. Sarà perché da noi la vaccinazione tra i giovani è molto diffusa’. Secondo Bassetti, la prossima primavera 2022 potrebbe rappresentare la svolta, il momento di voltare pagina.