I sintomi della variante Delta
I sintomi della variante Delta

Quali sono i sintomi e il periodo di incubazione della variante Delta del Covid-19? Conosciuta in origine come variante indiana, continua a mietere contagi anche nel nostro Paese. I dati mostrano che infetta sia vaccinati, che non vaccinati. I sintomi, però, sembrano presentarsi in un’ordine leggermente diverso tra chi ha completato il ciclo di vaccinazione e chi no.

L’incubazione della variante Delta del Covid

Quanto dura il periodo di incubazione della variante Delta? Sembra presenti un periodo di incubazione più breve, rispetto alla variante precedente. Il tempo di incubazione varia tra persona e persona, in base all’età, alla presenza di malattie preesistenti o a un sistema immunitario più o meno compromesso.

La rivista Nature, lo scorso luglio, riportava che da uno studio cinese era emerso che nella variante Delta la carica virale era rilevabile dopo 4 giorni dal contagio, contro i 6 precedenti. Inoltre, l’indice di contagiosità sembra essere pari a 5, rispetto alla media di 2,5 del ceppo originario.

Quali sono i sintomi della variante Delta?

I sintomi della variante Delta non sono gli stessi della varante originaria. La perdita dell’olfatto e del gusto, per esempio, non appaiono quasi mai. Ad essere colpito è principalmente l’apparato respiratorio, con sintomi simili alla classica influenza: raffreddore, naso che cola, mal di gola e mal di testa, febbre e tosse.

Inoltre, i pazienti riferiscono di un sintomo frequente: lo starnuto. I vaccinati sembrano presentarlo in forma più evidente.

Il mal di testa è il primo sintomo a presentarsi nella maggior parte delle persone (dati raccolti dalla Zoe Covid Symptom Study App fra utenti inglesi, in lingua inglese), seguito da naso che cola o mal di gola e starnuti. La tosse e la febbre, arrivano successivamente.