Assegno unico per i figli

Novità per l’assegno unico per i figli, in particolar modo per i termini di presentazione della domanda: il Consiglio dei Ministri, infatti, ha dato il via libera per la proroga di un mese per la scadenza, fissata al 30 settembre, per poter beneficiare delle tre mensilità arretrate relative ai mesi di luglio, agosto e settembre.

Assegno unico per i figli, il governo Draghi dà il via libera alla proroga per le domande

Il governo Draghi, quindi, ha prorogato al 31 ottobre 2021 il termine per la presentazione della domanda per l’assegno unico per i figli al fine di poter beneficiare anche delle mensilità arretrate. Giova sottolineare come, sino a questo momento, sia pervenuto un numero di domande decisamente inferiore a quello stimato inizialmente: da qui la decisione di prorogare i suddetti termini.

In buona sostanza, tutti coloro che presenteranno domanda per l’assegno unico per i figli entro il 31 ottobre, potranno ricevere l’importo relativo al mese di ottobre oltre alle tre mensilità arretrate.

Quando si potrà ricevere la mensilità di ottobre relativa all’assegno unico per i figli?

La data di accredito della mensilità di ottobre inerente all’assegno unico per i figli e secondo il calendario Inps è a partire dal 9 ottobre. Per verificare se il pagamento dell’importo sia stato già effettuato o meno, bisognerà collegarsi al sito dell’Inps, tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS, nella sezione riguardante l’assegno temporaneo per i figli minori. 

Ricordiamo che i beneficiari del Reddito di Cittadinanza non sono tenuti a presentare la domanda per l’assegno unico per i figli in quanto l’Inps provvederà a versare l’importo loro spettante direttamente sulla carta RdC.