Supplenze

Supplenze docenti al 31 agosto e al 30 giugno, stanno facendo discutere le indicazioni fornite dall’Ambito Territoriale di Latina in una nota pubblicata nei giorni scorsi in merito ai possibili reclami e diffide per l’attribuzione degli incarichi, in particolar modo per le preferenze sintetiche e le preferenze analitiche espresse nella domanda da parte di ciascun candidato. 

Supplenze docenti 2021/22, chiarimenti su preferenze analitiche e sintetiche

Il passaggio della nota dell’AT di Latina che ha suscitato più di una perplessità da parte dei docenti è il seguente: ‘Una sede espressa analiticamente può essere assegnata all’aspirante che si trovi inserito in graduatoria con minor punteggio rispetto ad un aspirante che abbia espresso sinteticamente il comune o distretto in cui quella stessa sede insiste’.

È opportuno ricordare, innanzitutto, la distinzione tra preferenze analitiche e sintetiche: quelle analitiche (o puntuali) sono quelle che si riferiscono alle singole istituzioni scolastiche mentre quelle sintetiche riguardano i comuni o i distretti. In sede di presentazione della domanda, l’aspirante supplente aveva la possibilità di esprimere sino a 150 preferenze, senza alcun vincolo tra preferenze analitiche o sintetiche.

Se il candidato ha espresso una preferenza analitica, questa ha riguardato una scuola specifica; viceversa, qualora si fosse indicata una preferenza sintetica, l’aspirante supplente avrebbe chiesto una scuola qualsiasi tra quelle comprese nei distretti o nei comuni indicati. 

In buona sostanza, in caso di preferenza sintetiche, la procedura analizza le possibili disponibilità sulle scuole appartenenti a quel determinato distretto o comune, attribuendo il posto seguendo l’ordine alfanumerico crescente dei codici meccanografici di tutte le scuole facenti parte di quel determinato distretto o comune.

Preferenze analitiche e sintetiche, le casistiche per l’attribuzione delle supplenze

Tornando a quanto riportato dalla nota dell’AT di Latina, può succedere che un docente con punteggio superiore rispetto ad un altro possa aver espresso una preferenza sintetica, mentre il docente con punteggio inferiore ha indicato una preferenza analitica.

Che cosa può succedere, quindi, in presenza di posti disponibili per entrambi i docenti? Che il docente che ha espresso una preferenza analitica sarà soddisfatto sulla singola scuola, mentre il docente che ha indicato una preferenza sintetica sarà soddisfatto, come detto poc’anzi, seguendo l’ordine di scorrimento del codice meccanografico delle scuole. 


Nel caso in cui nel comune o nel distretto fosse disponibile, ad esempio, un solo posto, solamente il docente con punteggio più alto potrà essere soddisfatto a prescindere dal tipo di preferenza, analitica o sintetica, espressa nella domanda.


Riepilogando, l’aspirante con punteggio più alto non potrà rimanere privo di sede assegnata ma, qualora vi sia la disponibilità di posti per entrambi i docenti, all’aspirante che ha espresso la preferenza sintetica sarà assegnata la prima scuola disponibile, mentre il docente che ha espresso preferenza analitica sarà accontentato sulla preferenza specifica.