Green Pass
Green pass

Il Green pass è essenziale per accedere a vari servizi in questo tempo di pandemia. La società ha bisogno di sicurezze e la certificazione verde è un documento più che mai essenziale in questo periodo di incertezza. Senza tale documento è impossibile accedere al proprio posto di lavoro; questo vale anche per i docenti e, in generale, per il personale scolastico. Nel caso in cui qualcuno abbia ricevuto la prima dose, quando è possibile tuttavia scaricare la certificazione verde? In questo articolo faremo opportuna chiarezza al riguardo.

Green pass: quando può essere scaricato?

I tempi per scaricare il Green pass dopo la prima dose di vaccino si riducono. All’interno del decreto legge varato dal governo e pubblicato lo scorso 21 settembre in Gazzetta Ufficiale, la certificazione sarà possibile ottenerla subito dopo avere effettuato la prima dose di vaccino. In poche parole non si dovrà più attendere quindici giorni dalla somministrazione. L’articolo 5 del decreto che introduce obbligo per lavoratori pubblici e privati, va a modificare quello dello scorso 22 aprile.

In quest’ultimo venivano definite appunto le modalità di funzionamento del Green pass. Di conseguenza, in seguito ad aver ricevuto la prima dose di vaccino non bisognerà più attendere quindici giorni come era previsto in passato, ma si potrà avere dopo la somministrazione. Il testo del provvedimento chiarisce la situazione: alle parole “quindicesimo giorno successivo alla somministrazione” sono sostituite quelle “dalla medesima somministrazione”. Peraltro, la legge  n. 126 dello scorso 16 settembre precisa come la durata del Green pass per coloro che hanno completato il primo ciclo vaccinale (con due dosi e con una per il vaccino Johnson&Johnson) ha goduto di un’estensione a dodici mesi.

Fino a quando sarà obbligatoria la certificazione verde?

Molti si chiedono fino a quando sarà obbligatorio il Green pass sul lavoro. Lo stato d’emergenza dovrebbe scadere a fine dicembre. Al momento non è dato sapere se esso sarà prorogato o meno. L’articolo 16 della Costituzione non subordina le limitazioni alla previa dichiarazione dello stato di emergenza basta una semplice legge del parlamento o del governo, che viene adottata anche quando non vi è alcuno stato di emergenza. Quindi la libertà di circolazione può essere limitata con o senza lo stato di emergenza e nulla esclude che per il 2022 possa essere prorogato un nuovo stato di emergenza.

Nonostante qualcuno obietti che il Green pass non sia costituzionale, in quanto limiterebbe il diritto al lavoro, dimentica che in questa situazione non si parla del diritto singolo, ma del diritto collettivo. Si menziona, inoltre, l’articolo del codice civile che obbliga il datore di lavoro alla tutela della salute psico-fisica ai propri dipendenti. Secondo i dati resi noti dal governo, chi si è sottoposto al vaccino ha un rischio minore di contrarre il coronavirus, almeno nella sua forma più acuta.