Calendario

Calendario pagamenti INPS per il mese di ottobre 2021, dalla NASpI al reddito e alla pensione di cittadinanza, passando per il bonus Irpef, il reddito di emergenza, il bonus bebé e le pensioni.  È importante conoscere le tempistiche riguardanti gli accrediti: vediamo, in dettaglio, quali sono le date previste in merito al versamento degli importi spettanti ai beneficiari per ciascuna prestazione.

Calendario pagamenti INPS ottobre 2021: assegno unico, NASpI, RdC, REM, bonus Irpef, bonus bebé e pensioni

Assegno unico per i figli

L’assegno unico temporaneo per i figli è la nuova misura destinata ad inglobare tutte le altre misure di sostegno alla genitorialità (come ad esempio gli assegni natalità e il premio alla nascita).

Giova ricordare che fino al 30 settembre prossimo è possibile presentare la domanda per richiedere l’assegno per i figli e ricevere le mensilità arretrate arretrati da luglio. L’agevolazione dura fino al 31 dicembre 2021, poi da gennaio 2022 entrerà invece in vigore l’assegno unico ai figli universale destinato a tutti.

Dal 1° ottobre, invece, l’INPS pagherà solamente le mensilità a partire dalla data di inserimento della domanda, senza recuperare quelle pregresse di luglio, agosto e settembre. In buona sostanza, chi non presenterà domanda entro il 30 settembre, si vedrà tagliato di metà l’importo complessivo che avrebbe potuto percepire presentando la domanda entro i termini previsti.
Per quanto riguarda l’erogazione dell’assegno unico temporaneo, si partirà dal 9 ottobre: la data indicata dall’INPS vale anche per la retroattività dell’assegno unico.

NASpI

Il pagamento della NASpI relativa al mese di ottobre 2021, invece, prevede l’erogazione dell’importo spettante ai beneficiari a partire dal giorno 10 ottobre, anche se è opportuno precisare che l’accredito dipende dal giorno in cui è stata inoltrata la domanda. La data esatta di erogazione dell’indennità di disoccupazione NASpI è pubblicata sul proprio fascicolo previdenziale Inps: pertanto ogni beneficiario è invitato a consultare il proprio fascicolo INPS per conoscere la data esatta di erogazione.

Reddito e pensioni di cittadinanza

Per qunato concerne, invece, il Reddito e la pensione di Cittadinanza, il pagamento riguardante la mensilità di ottobre 2021 è previsto a partire dal 27 ottobre per i vecchi percettori del sussidio: per chi ha inviato, invece, una nuova domanda RdC/Pdc, il pagamento è previsto a partire dal 15 ottobre.

Bonus Irpef

Il bonus Irpef è un rimborso sulle detrazioni ai fini di imposta sul reddito che si aggiungerà, direttamente in busta paga, allo stipendio relativo alla prossima mensilità: lo riceveranno i lavoratori dipendenti che hanno un reddito non superiore ai 28.000 euro. L’importo varierà in relazione al proprio contratto di lavoro e al numero di giorni lavorativi effettuati.

Reddito di emergenza (REM)

Il decreto Sostegni bis ha previsto ulteriori 4 mensilità (giugno, luglio, agosto e settembre 2021). Nel periodo compreso tra il 15 e il 22 ottobre, i beneficiari che hanno presentato domanda entro il 31 luglio riceveranno la mensilità relativa al mese di agosto.

Bonus Bebé

L’accredito del bonus bebé relativo al mese di ottobre è previsto nel periodo compreso tra il giorno 10 e il giorno 18 ma, anche in questo caso, la data varierà da beneficiario a beneficiario.

Pensioni

Come noto, a seguito della normativa relativa all’emergenza sanitaria Covid, l’INPS ha predisposto con Poste Italiane un calendario dei pagamenti scaglionati delle pensioni, anticipati alla fine del mese precedente sia presso gli sportelli, per i contanti, che degli accrediti nei conti postali.

Un’Ordinanza del 23 agosto scorso del Direttore della protezione civile ha confermato gli anticipi dei pagamenti fino al mese di ottobre. Pertanto, il pagamento della pensione di competenza del mese di novembre 2021, è anticipato al 25 ottobre e, come al solito, verrà scaglionato nei giorni successivi secondo la consueta turnazione alfabetica. Il calendario pagamenti pensioni INPS del mese di novembre sarà ufficializzato nei prossimi giorni dallo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.