Scaffolding

Scaffolding, istruzioni per l’uso: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi pratici. Come integrare questa strategia di apprendimento alternativa all’interno della didattica tradizionale. Cosa c’è da sapere.

Cosa si intende per Scaffolding

Scaffolding significa letteralmente ‘ponteggio’ o ‘impalcatura‘. Ad oggi, però, con questa espressione si intende un particolare processo di insegnamento in cui i docenti modellano e/o dimostrano ai propri alunni come risolvere un problema.

Questa strategia di apprendimento è stata, di fatto, teorizzata per la prima volta nel 1976 dai ricercatori David Wood, Gail Ross e Jerome Bruner, i quali hanno coniato il termine nel rapporto intitolato The Role of Tutoring in Problem Solving.

In quest’ottica, l’insegnante ‘fa un passo indietro’ per lasciare gradualmente spazio ed autonomia alla classe, supportandola solo quando è davvero necessario.

Una sorta, dunque, di tutoraggio in cui il lavoro di verifica e di accompagnamento svolto dal docente nei confronti dell’alunno risponde ai reali bisogni e alle competenze che vengono di volta in volta raggiunte.

Vediamo come funziona nel concreto questa strategia alternativa di insegnamento.

Istruzioni pratiche

Per mettere in pratica la strategia dello Scaffolding, l’insegnante deve dare alla classe il giusto livello di informazioni, affinché questa possa comprenderle fino in fondo.

A questo punto è, quindi, possibile procedere con la presentazione e la risoluzione di un dato problema, seguendo alcune fasi fondamentali:

  • suddividere il compito in parti più piccole;
  • verbalizzare il processo;
  • promuovere l’apprendimento attraverso il dialogo tra pari;
  • ricorrere a suggerimenti;
  • condividere le conoscenze acquisite;
  • definire una strategia da utilizzare con gli studenti.

Ma non è tutto, perché per rendere ancora più efficace questo metodo si possono adottare anche altre forme di apprendimento come esempi, elementi visivi ed esercizi tesi a valutare le nozioni acquisite.

In questo modo, si verifica un processo di abbassamento graduale del livello di supporto da parte del docente, man mano che l’alunno raggiunge un nuovo stadio di conoscenza.