Palazzo Chigi - Sede del governo
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Riforma fiscale, il Consiglio dei Ministri oggi, martedì 5 ottobre 2021, si riunirà per esaminare il testo della legge delega che dovrebbe introdurre delle misure volte a ridurre il carico fiscale sui redditi da lavoro. In modo particolare, le novità potrebbero riguardare le aliquote Irpef. Vediamo in dettaglio quali modifiche potrebbero arrivare a breve.

Riforma fiscale, legge delega all’esame del Consiglio dei Ministri: possibili novità in arrivo sulle aliquote Irpef

Sono diverse le novità contenute nella legge delega riguardante la riforma fiscale: tra queste l’abolizione dell’Irap, la riforma del catasto e la lotta all’evasione.


Per quanto riguarda la revisione delle aliquote Irpef, particolare attenzione sarà riservata alla terza aliquota del 38 per cento: il testo della legge delega riguardante la riforma fiscale dovrebbe prevedere la riduzione del salto d’aliquota per i redditi da 28mila a 55mila euro, attualmente tassati al 38 per cento, ben 11 punti in più rispetto al precedente scaglione.


Già nella prossima Legge di Bilancio 2022, potrebbe arrivare un primo intervento mirato alla riduzione del cuneo fiscale. Ai due miliardi già disponibili, si dovrebbero aggiungere altri 4 miliardi come indicato nella NaDEF (Nota di aggiornamento al DEF) a titolo di risorse derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. 

Come riporta l’agenzia Ansa, il sistema con cui procedere al taglio del cuneo fiscale, ovvero attraverso un’aliquota continua secondo il modello tedesco o tramite la riduzione degli scaglioni sarà deciso, però, solo coi decreti delegati. La prima ipotesi piace al Partito democratico e a Leu, la seconda, invece, è ben vista dal Movimento 5 Stelle.

Allo studio del governo, anche la possibilità di rivedere le 4 attuali aliquote IVA anche se si tratta di un tema particolarmente delicato: nel caso in cui si dovesse intervenire sull’IVA applicata ad alcune categorie di beni, si tratterebbe di uno step da valutare con la massima accortezza, in quanto collegato inevitabilmente ad un aumento delle tasse.