Supplenze per il sostegno

Supplenze sostegno per l’anno scolastico 2021/22, per il conferimento degli incarichi a tempo determinato occorre procedere secondo l’ordine indicato dall’Ordinanza Ministeriale N. 60/2020. I docenti specializzati che presentano MAD avranno precedenza rispetto ai colleghi non in possesso del titolo di specializzazione inseriti in seconda fascia GPS?

Supplenze sostegno 2021/22, l’ordine da seguire per il conferimento degli incarichi

La suddetta Ordinanza Ministeriale N. 60 indica chiaramente che, qualora la graduatoria di istituto dovesse risultare esaurita, il dirigente scolastico andrà ad utilizzare le graduatorie di altre scuole della provincia in base al criterio di viciniorietà. Qualora anche questo tentativo dovesse risultare vano, il DS potrà procedere all’individuazione dell’aspirante supplente, a prescindere che questi sia in possesso del titolo di specializzazione o meno, tramite MAD.

Cosa dice il DM 51 del 3 marzo 2021

A questo proposito, Orizzonte Scuola menziona il Decreto Ministeriale N. 51 del 3 marzo 2021 ed, in particolar modo, l’articolo 4 dedicato alla priorità nell’attribuzione delle supplenze

Il comma 1 dell’art. 4 afferma che ‘Nelle more della costituzione degli elenchi aggiuntivi di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto, i soggetti inseriti nelle GPS di seconda fascia e nelle corrispondenti graduatorie di istituto, che acquisiscono il titolo di abilitazione e/o di specializzazione sul sostegno, possono presentare domanda di precedenza assoluta, nell’attribuzione delle supplenze dalla GPS di seconda fascia e dalla terza fascia delle graduatorie di istituto per le corrispettive classi di concorso o posti di sostegno’.


Il comma 7 del medesimo articolo aggiunge: ‘I soggetti, non inseriti a qualsivoglia titolo nelle graduatorie di cui all’Ordinanza Ministeriale 10 luglio 2020, n. 60, in possesso di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno o sui metodi differenziati Montessori, Pizzigoni e Agazzi, hanno la priorità nell’attribuzione di contratti a tempo determinato attraverso la domanda di messa a disposizione per le relative classi di concorso o posti di sostegno o a metodo differenziato, rispetto agli aspiranti non in possesso dei predetti titoli.’


È, dunque, evidente che il docente in possesso del titolo di specializzazione che invia domanda di messa a disposizione avrà la priorità sul docente non specializzato che, a sua volta ha presentato domanda MAD, nell’attribuzione di una supplenza sul sostegno.

Le ultime disposizioni del Ministero dell’Istruzione

La Nota del Ministero dell’Istruzione dello scorso 27 settembre ha bissato la deroga riguardante il divieto di poter inviare MAD per i docenti inseriti in qualsiasi graduatoria per cui, come fa notare Orizzonte Scuola, non viene considerata l’espressione ‘non inseriti a qualsivoglia titolo nelle graduatorie di cui all’OM 60….’


La circolare annuale sulle supplenze del 6 agosto non fa altro che confermare le disposizioni indicate dal succitato articolo 4 del DM 51 del 3 marzo. Dunque, ai fini dell’attribuzione della supplenza sostegno, una volta esaurita la ricerca del docente tramite graduatoria, si dovrà tenere conto della precedenza valida al di fuori della graduatoria per il docente specializzato che invia MAD rispetto al docente non specializzato inserito in seconda fascia GPS.