Concorso ordinario scuola
Concorso ordinario scuola

Concorso ordinario docenti, i nuovi bandi dovrebbero essere pubblicati entro la fine del 2021, secondo quanto disposto dal decreto Sostegni Bis, convertito in legge N. 106. Gli aspiranti docenti che intendono partecipare al concorso stanno chiedendo informazioni in merito alle modalità di svolgimento, in particolar modo sulle prove che dovranno affrontare, scritte e orali. Vediamo di fare chiarezza in proposito.

Concorso ordinario docenti, procedura semplificata 

La semplificazione dei concorsi, voluta dal ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, e introdotta dal decreto N. 44 del 1° aprile scorso, riguarderà anche il prossimo concorso ordinario: niente prova preselettiva con una sola prova scritta, una orale e la valutazione dei titoli.

Prova scritta

La prova scritta sarà computer based, da svolgersi entro il tempo massimo di 100 minuti: i candidati saranno chiamati a rispondere a 50 quesiti a risposta multipla con 4 opzioni per ciascun quesito, di cui solamente uno risulta quella corretta. Per ogni risposta esatta indicata dal candidato, sono previsti 2 punti, per ogni errore o risposta non data non sarà attribuito alcun punteggio.
Il candidato, per superare la prova scritta, dovrà ottenere un punteggio minimo pari a 70 (su 100): in pratica dovrà rispondere in maniera esatta ad almeno 35 quesiti.

Giova sottolineare, comunque, che occorrerà attendere la pubblicazione dei nuovi bandi per conoscere la procedura ufficiale riguardante la prova scritta. 

Prova orale

Per quanto riguarda la prova orale, il colloquio durerà trenta minuti. Il candidato sarà chiamato ad estrarre un argomento relativo alla sua classe di concorso, 24 ore prima dell’effettuazione dell’esame orale. L’aspirante docente dovrà simulare una lezione su quel determinato argomento: oltre alla dimestichezza sulla materia, sarà richiesta la capacità di insegnare, quindi bisognerà possedere una certa padronanza in merito alle metodologie didattiche da attuare per favorire l’apprendimento dello studente.

La commissione d’esame, durante la simulazione della lezione oppure alla sua conclusione, potrà rivolgere al candidato alcuni quesiti riguardanti gli argomenti previsti dall’Allegato A dei decreti direttoriali N. 498 e 499 (i precedenti bandi concorsuali) sulla conoscenza della lingua inglese e sull’informatica.

La commissione, al termine delle prove scritte e orali, sommeranno i relativi punteggi a quelli riguardanti i titoli in possesso del candidato, provvedendo poi all’elaborazione della graduatoria finale.

Come per la prova scritta, comunque, occorrerà attendere l’ufficializzazione di tale procedura con la pubblicazione dei bandi, soprattutto in considerazione di quanto recentemente dichiarato dal ministro Bianchi in tema di riforma reclutamento docenti.

Cosa studiare?

Per quanto riguarda la preparazione al concorso, si dovrà tenere conto del sopracitato Allegato A ai decreti direttoriali N. 498 e N. 499 che riportiamo qui sotto.

ALLEGATO A