Studenti in classe con la mascherina
Studenti in classe con la mascherina

Quarantena a scuola, in arrivo importanti novità secondo le nuove direttive preparate dall’ISS, Regioni e Ministeri della Salute e Istruzione. Se in classe sarà riscontrata la positività di un solo alunno positivo, non scatterà la quarantena per gli altri studenti della stessa classe, se questi saranno negativi al tampone. Vediamo in dettaglio quali sono le nuove disposizioni.

Quarantena a scuola, niente didattica a distanza con un solo contagio: pronte nuove linee guida

L’obiettivo sarà quello di contenere al massimo le possibilità di passare alla DAD. Innanzitutto, occorre precisare che le nuove indicazioni devono essere ancora approvate e che non saranno oggetto di una circolare da parte del Ministero dell’Istruzione, in quanto, come precisa il quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, domenica 10 ottobre 2021, si tratta solamente di suggerimenti che le Asl dovranno seguire ma rispettando l’autonomia dei dipartimenti di prevenzione: i medici, pertanto, saranno chiamati a valutare i singoli casi, determinando quali possono essere i contatti a rischio. 

Le nuove indicazioni

In pratica, se in una classe si riscontrerà la positività di un alunno, tutti i compagni saranno chiamati a fare il tampone, rapido o molecolare (inclusi i docenti). Se tutti i tamponi risulteranno negativi, si tornerà in classe con le lezioni in presenza. In ogni caso, sarà necessario effettuare un secondo tampone di verifica a 4/5 giorni dal primo.

I test che si potranno utilizzare sono tutti quelli riconducibili al rilascio del Green Pass ovvero i tamponi molecolari,
alcuni tipi di test rapido e i salivari: questi ultimi, però, solo se molecolari, ovvero analizzati da un laboratorio.

Qualora dopo l’effettuazione del primo screening venisse individuato un secondo caso di positività, scatta la quarantena di 10 giorni per tutti i contatti non vaccinati. I vaccinati, invece, potranno continuare a fare lezione in presenza.

Nel caso in cui vi siano altri due casi di positività, l’intera classe e il corpo docente andranno in isolamento preventivo, che però si differenzierà per quanto concerne la durata: 7 giorni per chi è vaccinato, 10 per i non vaccinati.

Scuola primaria e prima media

Le indicazioni cambiano per quanto riguarda la scuola primaria e la prima media, ovvero per gli alunni under 12. In caso di primo contagio, si continuerà a fare lezione in presenza dopo un tampone negativo. Il secondo caso di positività, invece, farà scattare per tutti la didattica a distanza e i dieci giorni di quarantena.

Asili nido e scuole dell’infanzia

Indicazioni ancora diverse per gli asili nido e le scuole dell’infanzia dove, come è noto, non vige l’obbligo di utilizzo della mascherina: qualora si riscontrasse un caso di positività nel gruppo classe fa scattare la quarantena preventiva di 10 giorni per tutti i bambini, oltre che per educatori e insegnanti.

Come ricordato poc’anzi, le nuove indicazioni non saranno vincolanti per il medico competente che traccia i contatti stretti del contagiato: questi potrà, comunque, stabilire l’isolamento per alcune persone più vicine allo studente ‘positivo’, oltre che per i familiari conviventi.