Quaderno in mano e nuovo PEI
Quaderno in mano e nuovo PEI

L’anno 2021/22 si è aperto con tanta confusione per quanto riguarda l’ambito dell’inclusione scolastica: a breve le scuole dovranno redigere il PEI 2021 per ogni alunno con disabilità, ma molti sono ancora i dubbi di tanti docenti. Dubbi scaturiti dalla sentenza del TAR del Lazio del 14 settembre scorso e non del tutti chiariti dalle indicazioni operative del Ministero del 17 settembre. Cerchiamo di fare chiarezza sulla compilazione del documento, soffermandosi di seguito sulla sezione VI.

Compilazione VI sezione del PEI 2021

La VI sezione del PEI 2021 ha per oggetto “Osservazione sul contesto: barriere e facilitatori” e si articola in un unico grande campo aperto: in questo spazio i docenti possono inserire tutti i dati desunti dall’osservazione sistematica del contesto, tenendo conto anche delle informazioni fornite dallo stesso alunno. L’osservazione deve fare riferimento alla prospettiva bio-psico-sociale per delineare sia le barriere da eliminare che i facilitatori da promuovere per garantire un’inclusione scolastica funzionante: ciò attraverso la progettazione di appositi interventi didattici ed educativi.

Le barriere e i facilitatori da individuare nel PEI 2021 sono connessi a fattori contestuali, che possono essere personali ed ambientali: occorre analizzare questi fattori per cercare di eliminare le barriere e rafforzare i facilitatori al fine di raggiungere la partecipazione ed inclusione dell’alunno con disabilità.

Fattori personali e sociali

Esempi di fattori personali da osservare in questa sezione del PEI 2021 sono: il modo in cui l’alunno gestisce le emozioni, reagisce di fronte ai cambiamenti, la sua motivazione, autostima, le abitudini frequenti. I fattori ambientali sono dinamiche che avvengono al di fuori dell’alunno, ma all’interno del contesto scolastico sono facilmente individuabili: ad es. le barriere architettoniche come scale, gradini, aule piccole, spazi rumorosi, assenza di supporti tecnologici adatti.

I fattori sociali, invece, riguardano le relazioni che l’alunno con disabilità riesce ad instaurare con gli adulti, gli insegnanti ed i compagni: in questo caso occorre osservare l’influenza di questi rapporti e gli atteggiamenti che assume l’alunno, cercando di limitare comportamenti di rifiuto e oppositivi.

Individuazione dei facilitatori

La compilazione di questa sezione del PEI 2021 prevede l’individuazione anche di facilitatori: si intendono tutte le misure, strategie e mezzi che possono favorire il processo educativo-didattico e di inclusione dell’alunno con disabilità. Sarebbe auspicabile progettare attività che utilizzino facilitatori universali, di cui possono usufruire tutti gli studenti: in questo modo si potrebbe ottenere il successo formativo e sociale di tutti gli alunni e non solo di quello certificato.

Ad esempio, la lezione orale potrebbe essere supportata da immagini e video alla Lim; così come il ricorso a materiali iconici come mappe concettuali o schemi potrebbe facilitare l’apprendimento per tutta la classe. In questo modo è possibile creare anche un clima inclusivo proponendo per quanto possibile un’attività didattica unitaria, che comunque non escluderebbe l’individualizzazione del piano educativo.