Carta del docente
Carta del docente

Bonus 500 euro e Carta del Docente, come è noto il bonus da 500 euro per la formazione e l’aggiornamento professionale è a vantaggio, attualmente, solo per i docenti di ruolo mentre gli insegnanti firmatari di un contratto a tempo determinato non ne possono beneficiare. Una petizione lanciata online sul sito change.org sta ottenendo un grande successo, visto che, al momento in cui vi scriviamo, ha superato abbondantemente le undicimila firme.

Bonus 500 euro per i docenti precari: moltissime firme per la petizione online

In merito all’estensione della Carta del Docente anche agli insegnanti precari, sono stati presentati, in passato, diversi emendamenti: nessuno di questi, però, è riuscito a superare lo scoglio finale, quello relativo all’approvazione. Da quando è stato introdotto (con la riforma Buona Scuola renziana nel 2015), i sindacati hanno sottolineato l’esigenza di estendere tale beneficio anche ai moltissimi insegnanti precari che, ogni anno, vengono impiegati con i contratti a termine.

Gli appelli lanciati dalle organizzazioni sindacali, sin qui, non hanno avuto successo. La petizione lanciata online, tra gli altri, al presidente del Consiglio, Mario Draghi, e all’attuale ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, chiede la ‘Carta del Docente per i precari’, semplicemente perché ‘i precari svolgono lo stesso lavoro dei docenti di ruolo’.

Carta del Docente, ecco come può essere utilizzata

Il bonus 500 euro può essere impiegato per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware e software;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015(Buona Scuola).

A beneficio di tutti coloro che intendessero sottoscrivere la petizione online per l’estensione della Carta del Docente ai precari, riportiamo qui l’indirizzo per la visione e l’eventuale sottoscrizione.