Docente che scrive alla lavagna
Docente che scrive alla lavagna

In base a quanto previsto, questo sarà un autunno particolarmente “caldo” per il mondo della scuola: a breve, infatti, dovrebbero uscire i decreti per i concorsi docenti relativamente alla scuola dell’infanzia, alla primaria e secondaria. Lo stesso Ministro Bianchi si è più volte soffermato sull’argomento concorsi, affermando la necessità che questi avvengano annualmente. In attesa della pubblicazione dei decreti facciamo il punto della situazione riepilogando quelle che dovrebbero essere le regole per i vari gradi di istruzione.

Concorsi docenti, i bandi sono attesi nelle prossime settimane

Autunno pieno di possibilità per i tantissimi docenti precari quello di quest’anno scolastico: si attende infatti la pubblicazione dei bandi integrati dei concorsi relativi ai vari gradi di istruzione. L’avvio delle prove scritte dovrebbe avvenire entro dicembre 2021, ma se il Ministero non accelera con le operazioni necessarie già si palesano ritardi in merito.   

Diventa fondamentale per quantificare il numero dei posti disponibili conoscere quali graduatorie risultano esaurite e quali le posizioni degli ultimi nominati: occorre che si esegui tale operazione sia per i posti comuni che per quelli di sostegno. Al momento, però, soltanto gli Uffici Scolastici Regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia hanno pubblicato le graduatorie e le classi di concorso esaurite.

Non si riaprono i termini di presentazione delle domande, ma restano valide quelle già presentate entro il 31 luglio 2020.

Concorsi infanzia, primaria, secondaria I e II grado

Per i posti, sia comuni che di sostegno, i concorsi dovrebbero seguire la seguente procedura semplificata secondo le modifiche apportate dal Decreto Sostegni Bis:

  • Una sola prova scritta con domande a scelta multipla, su competenze disciplinari, informatiche e di lingua inglese. Non ci sarà la pubblicazione in anticipo dei quesiti.
  • Prova orale
  • Valutazione dei titoli
  • Costituzione delle relative graduatorie tenendo conto di punteggio di scritto, orale e titoli

Nuovo concorso straordinario

Anche questo è previsto entro il 31 dicembre sui posti residuali dalle immissioni in ruolo da GAE, GM e GPS I fascia ed elenchi aggiuntivi.

Per accedere a questo concorso occorre che gli aspiranti abbiano svolto tre anni di servizio negli ultimi cinque anni di cui uno specifico. A differenza dei concorsi ordinari, ci sarà una prova disciplinare a seguito della quale si procederà con la relativa graduatoria di merito.