Riscatto della laurea
Riscatto della laurea

Pensioni e riscatto gratuito della laurea: vediamo subito qual è l’ultima proposta avanzata dal presidente Inps Pasquale Tridico. Tutte le informazioni utili per anticipare l’uscita dal mondo del lavoro.

Pensioni e riscatto gratuito della laurea

Come precedentemente anticipato, il presidente Inps Pasquale Tridico ha di recente avanzato una nuova proposta per il riscatto gratuito della laurea valido ai fini pensionistici. Ma in cosa consisterebbe, di fatto, una simile misura?

In previsione della scadenza di Quota 100, l’Inps avrebbe messo in gioco un’altra ipotesi per l’uscita anticipata dal mondo del lavoro, proprio attraverso il riscatto degli anni di formazione.

Ciò significherebbe, quindi, che i lavoratori che appartengono al sistema misto potrebbero andare in pensione un po’ prima dei 67 anni di età. Con un importo pari alla quota contributiva maturata alla data della richiesta, purché in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere compiuto 63 o 64 anni;
  • avere almeno 20 anni di contributi versati;
  • maturare alla data di accesso alla pensione una quota contributiva di importo pari o superiore a 1,2 volte l’assegno sociale.

Secondo la proposta di Tridico, la pensione completa potrebbe essere poi ottenuta al compimento dei 67 anni.

Quali sarebbero i costi

Stando a quanto evidenziato dal Sole 24 ore, la proposta Inps verrebbe a costare 453.000.000 di euro nel 2022, 935.000.000 di euro nel 2023 e 1.100.000.000 di euro per il biennio 2024/2025.

La spesa complessiva si aggirerebbe pertanto intorno ai 2,5 miliardi, mentre i risparmi si avrebbero soltanto a partire dal 2028.

È chiaro quindi che al di là degli elevati costi da sostenere, l’introduzione del riscatto gratuito della laurea andrebbe ad incentivare gli studenti ad accumulare capitale umano in un momento in cui il mercato del lavoro offre carriere discontinue e bassi salari.