Medico che redige il certificato di malattia
Medico che redige il certificato di malattia

Visite fiscali personale docente e ATA, come è noto il personale scolastico, in caso di assenza per malattia, deve risultare reperibile, al proprio domicilio, in occasione delle visite di controllo effettuate dal medico fiscale. Cosa accade qualora il lavoratore sia costretto ad assentarsi da casa in quanto deve, per esempio, sostenere una visita medica da uno specialista o per altro giustificato motivo? Il lavoratore dovrà avvisare la scuola oppure l’INPS?

Visite fiscali personale docente e ATA, assenza per giustificato motivo durante orari di reperibilità

Giova ricordare, innanzittutto, quanto indicato dall’articolo 3, commi 1 e 2, del decreto N. 206 del 17 ottobre 2017, dove vengono specificate le fasce orarie di reperibilità per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (scuola compresa).

L’obbligo di reperibilità riguarda le seguenti fasce orarie: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Tale obbligo contempla anche i giorni non lavorativi e festivi. Ricordiamo, inoltre, che la visita fiscale può essere ripetuta anche due volte nello stesso giorno. Tuttavia, in caso di seconda visita, questa dovrà sempre avvenire nel rispetto degli orari stabiliti per la reperibilità del dipendente.

Il docente o il lavoratore ATA dovrà avvisare la scuola

Nel caso in cui il docente o il lavoratore ATA debba assentarsi dal proprio domicilio durante le fasce orarie sopracitate in cui vige l’obbligo di reperibilità, questi sarà tenuto ad avvisare unicamente la propria scuola: sarà premura, infatti, dell’istituzione scolastica comunicare tale informazione all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

La comunicazione all’Inps potrà essere effettuata tramite invio di una mail, chiamando il Contact center oppure per mezzo fax al numero indicato dalla struttura territoriale di riferimento.

Ricordiamo, infine, che il lavoratore risultato irreperibile (senza giustificato motivo), presso l’indirizzo indicato, nel caso di visita fiscale durante le fasce orarie previste, sarà soggetto all’applicazione di una sanzione per assenza ingiustificata.
In caso di assenza ingiustificata e di non reperibilità durante le fasce orarie per le visite fiscali, al lavoratore viene decurtata una parte dello stipendio. Le sanzioni applicabili sono le seguenti:

  • 100% della decurtazione della retribuzione per i primi 10 giorni di patologia;
  • 50% per le successive giornate.